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Visto Expansion Worker UK

Il visto Expansion Worker è una delle strategie di immigrazione Global Business Mobility disponibili per l’assunzione di lavoratori stranieri.

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Il visto Expansion Worker è destinato ai lavoratori che devono entrare nel Regno Unito per aprire la filiale di un’azienda estera che non ha ancora iniziato a operare nel Regno Unito.

Prima di avviare una richiesta di visto, tuttavia, è importante valutare l’ammissibilità del candidato e comprendere i requisiti per fare domanda, al fine di evitare problemi o ritardi nella domanda.

Requisiti per richiedere il visto Expansion Worker

Chi può ottenere il visto Expansion Worker UK?

Per qualificarsi per questo tipo di visto, il candidato deve:

  • Ricevere un valido “Certificato di Sponsorship” (CoS) da parte del proprio datore di lavoro, il quale deve essere approvato dall’Home Office (i.e. in possesso di una “licenza di sponsor”);
  • Aver lavorato per un’azienda estera (al di fuori del Regno Unito) come senior manager o lavoratore specializzato;
  • Avere un ruolo che rientra nell’elenco delle professioni ammissibili;
  • Essere in linea con il minimo salariale.

Se i requisiti non sono soddisfatti, i candidati possono verificare la propria idoneità per altre tipologie di visto UK.

Quali sono le professioni che rientrano nel visto Expansion Worker in UK?

Per verificare che la mansione rientri tra quelle ammissibili per il visto Expansion Worker, è possibile consultare la tabella delle mansioni ammissibili pubblicata dall’Home Office.

Si tratta di una tabella molto ampia, ordinata per codice di occupazione (“SOC Code”). 

Qual è il minimo salariale per il visto Expansion Worker in UK?

Il salario minimo dipende dalla mansione che il candidato dovrà svolgere. In ogni caso, il salario minimo è quello più alto tra i due seguenti:

  • £45.800 all’anno;
  • Il salario minimo (“going rate”) per il tipo di mansione.

È responsabilità del datore di lavoro assicurarsi che il lavoratore riceva il salario minimo. Per conoscere l’ammontare della tariffa dovuta per il ruolo specifico, il datore di lavoro deve innanzitutto identificare il codice di occupazione della mansione e, di conseguenza, la corrispondente tariffa.

Se il datore di lavoro non soddisfa i minimi salariali previsti, la domanda di visto verrà rifiutata.  

Come richiedere il visto Expansion Worker visa UK

Una volta accertato il possesso di tutti i requisiti specifici per il vostro caso, potete iniziare la domanda di visto.

Come si richiede un visto Expansion Worker?

Se siete residenti all’estero, dovrete presentare la domanda online, registrandovi sul sito web dell’Home Office e compilando la domanda in tutti i suoi campi. In alternativa, potete decidere di avvalervi del supporto di un consulente di immigrazione, che solitamente compila la domanda per vostro conto e vi guiderà in tutti gli step successivi.

Per completare la domanda, è necessario dimostrare la propria identità utilizzando l’applicazione “UK Immigration: ID Check” oppure fornendo i propri dati biometrici presso un centro di richiesta visto (VAC).

È solitamente possibile scegliere il centro visti più vicino al proprio indirizzo di residenza, per la registrazione delle impronte digitali e dei dati biometrici.

Quali sono i documenti richiesti per il visto Expansion Worker?

Durante la procedura di richiesta del visto, sarà necessario fornire i seguenti documenti:

  • Numero di CoS;
  • Passaporto valido;
  • Mansione e stipendio annuale;
  • Codice SOC;
  • Nome del datore di lavoro e il numero di licenza di sponsor posseduto;
  • Prova di aver lavorato per il proprio datore di lavoro al di fuori del Regno Unito.

A seconda del caso specifico, potrà essere necessario fornire anche:

  • Prova del possesso di risparmi personali sufficienti per mantenersi nel Regno Unito;
  • Prova del rapporto di parentela con eventuali familiari al seguito;
  • Risultato del test contro la tubercolosi;
  • Altri documenti a seconda delle circostanze.

Come dimostrare di aver lavorato per il proprio datore di lavoro al di fuori del Regno Unito?

Dopo aver presentato la domanda, ai richiedenti potrebbe essere chiesto di dimostrare di aver lavorato per il proprio datore di lavoro estero per almeno 12 mesi.

I documenti che possono essere utilizzati come prova dell’esperienza lavorativa precedente includono:

  • Buste paga stampate oppure in formato online, supportate da una lettera dello sponsor firmata da un membro senior dell’azienda;
  • Estratti conto bancari societari o documenti simili;
  • Lettere da parte del datore di lavoro estero.

È possibile essere esentati dal dover dare prova dell’esperienza lavorativa se si rientra in una delle seguenti categorie:

  • Si guadagna più di £73.900;
  • Si è cittadini giapponesi che lavorano per aziende giapponesi che si stanno espandendo nel Regno Unito;
  • Si è cittadini australiani o residenti permanenti dell’Australia e si lavora per un’azienda australiana che si sta espandendo nel Regno Unito.

Qual è il saldo minimo da possedere per ottenere il visto Expansion Worker?

Per quanto riguarda i risparmi personali, i candidati devono possedere almeno £1.270 sul proprio conto corrente bancario per dimostrare di potersi mantenere nel Regno Unito. Tale somma deve essere disponibile per almeno 28 giorni consecutivi.

Nel caso in cui un partner e i figli si trasferiscano con il lavoratore titolare di visto Expansion Worker, dovranno essere rese disponibili somme ulteriori, quali:

  • £285 per il partner;
  • £315 per un figlio;
  • £200 per ogni figlio aggiuntivo.

In alternativa, il datore di lavoro può dichiarare di coprire i costi del candidato e della famiglia durante il primo mese di permanenza nel Regno Unito. In questo caso, il richiedente non dovrà dimostrare personalmente le risorse finanziarie.

Quanto tempo ci vuole per ottenere un visto Expansion Worker in Regno Unito?

È possibile richiedere il visto entro 3 mesi dall’ottenimento del CoS e i tempi standard di elaborazione di una domanda di visto Expansion Worker – dopo la concessione del CoS – sono di 3 settimane.

L’UKVI inizia a elaborare le domande solo dopo che i candidati hanno dimostrato la propria identità, utilizzando l’applicazione “UK Immigration: ID Check” oppure presentandosi all’appuntamento presso il centro visti. Una volta approvata la domanda, la decisione viene inviata per lettera o per e-mail.

In alcuni casi, i tempi di elaborazione possono essere più lunghi, ad esempio se le informazioni fornite nella domanda non sono accurate o la documentazione di supporto deve essere verificata.

Inoltre, è possibile richiedere una decisione più rapida acquistando il servizio “priority” (se disponibile al momento della presentazione della domanda). In questo caso, dovrete pagare all’UKVI £500, oltre alla tassa governativa di richiesta visto. In questo modo sarà possibile ottenere una risposta in 5 giorni lavorativi.

Costi del visto Expansion Worker

Le tasse governative per il visto Expansion Worker corrispondono a:   

  • £298 di tassa di richiesta visto;
  • £1.035 all’anno per la tassa sanitaria (“healthcare surcharge”).

In aggiunta, come anticipato, i candidati devono dimostrare di avere un importo personale minimo a disposizione, a meno che il loro datore di lavoro non dichiari di provvedere per loro.

Infine, le tasse governative possono essere aggiornate ogni anno o comunque regolarmente a discrezione dell’Home Office.

Posso portare il mio coniuge nel Regno Unito con un visto Expansion Worker?

I partner e i figli possono richiedere il visto per familiari a carico del richiedente principale.

Secondo le norme sull’immigrazione nel Regno Unito, sono considerati a carico:

  • Il marito o la moglie, il partner civile o il partner non sposato;
  • Il figlio di età inferiore ai 18 anni o superiore ai 18 anni che si trovi già nel Regno Unito a carico del richiedente principale.

In assenza di un’unione civile o di un matrimonio ufficialmente riconosciuto nel Regno Unito, occorrerà dimostrare di aver convissuto in una relazione domestica per un minimo di 2 anni prima della richiesta del visto.

Durata del visto Expansion Worker

Che cosa è la strategia di immigrazione “Global Mobility” nel Regno Unito?

Il visto Expansion Worker (strategia di Immigrazione Global Business Mobility) è una strategia di immigrazione temporanea. Infatti, consente di rimanere nel Regno Unito per 12 mesi dalla data di inizio indicata sul CoS oppure – se più breve – per il periodo indicato sul CoS più 14 giorni aggiuntivi.

Come prolungare il visto Expansion Worker?

Se avete bisogno di rimanere più a lungo nel Regno Unito, potete richiedere un’estensione del visto per ulteriori 12 mesi. In questo modo, si potrà raggiungere il periodo massimo consentito con il visto Expansion Worker, che è di 2 anni.

Tuttavia, se avete già soggiornato nel Paese con un precedente visto Expansion Worker o con un altro tipo di visto, potreste non essere in grado di rimanere nel Regno Unito con l’attuale visto Expansion Worker per il periodo massimo consentito.

Nel dettaglio, è possibile soggiornare nel Regno Unito per un massimo di 5 anni in un periodo di 6 anni con alcuni tipi di visto, quali ad esempio:

Posso convertire il mio visto in un visto Expansion Worker?

Se vi trovate già nel Regno Unito con un altro tipo di visto, potreste presentare una domanda di conversione per cambiare il vostro attuale tipo di visto in un visto Expansion Worker. Tuttavia, di solito non è possibile uscire dal Regno Unito finché non si riceve una decisione sulla domanda di conversione.

Vi sono tuttavia alcuni casi in cui non è possibile presentare la domanda di conversione. Tra questi, il caso in cui ci si trovi nel Regno Unito con un Visto per Visitatori. In questo caso, per richiedere un visto Expansion Worker, è necessario lasciare il Paese e presentare la domanda dall’estero.

 

Riferimenti Normativi

Home Office – UK Visas and Immigration

Fonte

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