Conformità alle condizioni di lavoro e retributive
Grazie alla propria esperienza specialistica, Studio A&P fornisce il supporto necessario per affrontare un’ispezione da parte dell’AMS.
L’ispezione dell’AMS può riguardare i seguenti ambiti:
- Diritto del lavoro;
- Previdenza sociale;
- Fiscalità.
Dove può essere inviata la notifica dall'AMS?
La procedura di controllo dell’AMS viene avviata per tutti i distacchi di lavoratori extra-UE in Austria.
La comunicazione viene spedita per posta all’indirizzo della sede legale dell’azienda indicato nella notifica ZKO3.
Quando può avvenire un'ispezione dell'AMS?
In base alla normativa austriaca sul distacco dei lavoratori (Gemäß §18 Abs. 12 AuslBG ist für Ausländer), le autorità hanno il diritto di effettuare controlli per verificare che l’azienda e i lavoratori rispettino le condizioni salariali e lavorative previste dalla normativa locale.
Tale verifica è necessaria affinché il lavoratore possa beneficiare dell’esenzione dall’obbligo di ottenere un permesso di lavoro austriaco per la prestazione del servizio.
L’ispezione viene generalmente avviata immediatamente dopo la presentazione della notifica ZKO3, qualora sia coinvolto un lavoratore extra-UE.
Perché è fondamentale dare priorità alle ispezioni AMS
Un’ispezione dell’AMS deve sempre essere considerata una priorità per l’azienda che distacca lavoratori in Austria.
Infatti, senza l’approvazione delle autorità competenti, il lavoratore extra-UE coinvolto non può accedere al luogo di lavoro né iniziare la prestazione di servizi.
Inoltre, la prosecuzione dell’attività dopo il diniego dell’autorizzazione da parte dell’AMS è considerata una prestazione di servizi in Austria effettuata senza una preventiva notifica di distacco valida, situazione che può comportare sanzioni economiche e danni reputazionali per l’azienda.
Supporto alle aziende che prestano servizi in Austria
Studio A&P può assistere tutte le aziende che potrebbero essere sottoposte a controlli durante una prestazione transnazionale di servizi in Austria, quando impiegano un lavoratore extra-UE in possesso di un permesso di lavoro rilasciato da un Paese dell’Unione Europea.