Regole per entrare in Svizzera: condizioni d’ingresso per viaggi di lavoro

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La nostra guida sulle regole per entrare in Svizzera, incluse condizioni transito, vaccini riconosciuti, quarantena e isolamento e altro ancora.

Durante la riunione del 16 febbraio 2022, il Consiglio Federale ha deciso di revocare gran parte delle regole per entrare in Svizzera nella lotta contro la pandemia. Lo si legge nel comunicato stampa del governo pubblicato nella stessa giornata. Tuttavia, alcune restrizioni d’ingresso rimangono in vigore per coloro che provengono da paesi considerati a rischio (come stabilito nell’elenco della Segreteria di Stato della migrazione – SEM), così come alcune misure di contenimento, quali l’isolamento per i positivi e l’obbligo di mascherina in alcuni luoghi.

Indice dei contenuti

  1. Requisiti d’ingresso in Svizzera
  2. Transito in Svizzera
  3. Vaccini riconosciuti
  4. Isolamento e quarantena in Svizzera
  5. Abrogazione dell’obbligo di certificato
  6. Obbligo di mascherina
  7. Chiedi ai nostri Esperti
 

1. Quali sono le regole per entrare in Svizzera?

Per entrare in Svizzera non è più necessario presentare un certificato di vaccinazione o di guarigione o il risultato negativo di un test, per chi proviene da un Paese considerato non a rischio.

Nessun paese dell’area Schengen è considerato a rischio

Al contrario, tutti i paesi Extra Schengen sono considerati a rischio, tranne per i seguenti: Arabia Saudita, Bahrein, Cile, Colombia, Corea del Sud, Emirati Arabi Uniti, Hong Kong, Indonesia, Irlanda, Kuwait, Macao, Nuova Zelanda, Perù, Qatar, Ruanda, Taiwan e Uruguay.

Gli stranieri provenienti da un paese a rischio che desiderano entrare in Svizzera per un soggiorno esente da autorizzazione senza attività lucrativa fino a tre mesi (es. chi entra per turismo, chi vuole ottenere un permesso di soggiorno, chi cerca un lavoro ecc.) sono tenuti a presentare la prova di una vaccinazione riconosciuta.

2. È possibile transitare in Svizzera?

Il transito in Svizzera è consentito a chi risiede legalmente in uno stato Schengen e si dirige verso un altro stato Schengen o un paese terzo. È consentito anche a chi proviene da un paese terzo e si dirige verso un paese Schengen o un paese terzo: si applicano le condizioni d’ingresso ordinarie, a meno che il paese di provenienza non figuri nell’elenco dei paesi considerati a rischio.

In caso di provenienza da un paese terzo che figura nell’elenco dei paesi considerati a rischio:

  • è consentito solo il transito aeroportuale negli aeroporti di Ginevra e Zurigo, a chi intende dirigersi verso un altro paese extra Schengen (verificando che non occorra un visto di transito);
  • è consentito il transito a chi intende recarsi in uno stato Schengen per i soggiorni di breve durata fino a 90 giorni, a patto che le persone in transito forniscano la prova di essere vaccinate e rispettino le condizioni d’entrata ordinarie.
 

3. Quando si è considerati vaccinati in Svizzera?

In Svizzera sono considerate vaccinate le persone alle quali è stato somministrato integralmente un vaccino:

  • autorizzato in Svizzera, o
  • autorizzato all’immissione in commercio da parte dell’EMA, o
  • autorizzato conformemente alla WHO Emergency use listing.
 

I minori di 18 anni che non possono essere vaccinati per motivi di età sono autorizzati a entrare se viaggiano con adulti vaccinati.

La vaccinazione completa non deve risalire a più di 270 giorni. La prova della vaccinazione, nel caso in cui venga richiesta, può essere fornita sotto forma di un certificato COVID-19.

4. Isolamento e Quarantena in Svizzera

Non vige alcun obbligo di quarantena per le persone che entrano in Svizzera. Il governo ritiene necessaria la misura di quarantena in caso di provenienza da paesi con una variante preoccupante del virus: attualmente, nessun paese figura in quest’elenco. Ad ogni modo, le persone che risultano positive al covid-19 dovranno continuare a restare in isolamento per almeno cinque giorni. L’obiettivo è quello d’impedire che i portatori di una carica virale potenzialmente elevata possano contagiare altre persone.

5. Revoca dell’obbligo di certificato all’interno della Svizzera

L’obbligo del certificato all’interno della Svizzera è stato abrogato il 17 febbraio. Da quel giorno i ristoranti, i negozi, le strutture per la cultura e, in generale, le strutture aperte al pubblico e le manifestazioni sono tornate accessibili senza certificato e senza mascherina.

La Svizzera continuerà ad emettere certificati COVID, per consentire ai propri cittadini di entrare nei paesi in cui per accedere è richiesto un certificato valido.

Si prega di notare che le autorità dei Cantoni potranno adottare provvedimenti più severi sul proprio territorio (tra questi anche l’obbligo del certificato), qualora lo ritengano necessario.

6. Dove vige l’obbligo di mascherina?

L’ Ordinanza COVID-19 Situazione Particolare stabilisce che l’obbligo di mascherina vige ancora, per tutte le persone a partire dai 12 anni, nei settori chiusi dei mezzi pubblici e negli spazi chiusi accessibili al pubblico degli ospedali, delle cliniche, delle case di cura e delle case per anziani.

Regulatory Framework:

EU Legislation:

  • Directive:
  • Regulation:

Transposition of National Directive:

Local Regulation:

Second-Level Local Regulation:

Legal practice:

  • Circulars:
  • Resolution:

Jurisprudence:

  • Sentence:

Come possiamo aiutarti:

Studio Arletti & Partners è specializzato nel monitorare l’andamento delle restrizioni all’estero in merito all’emergenza covid-19. Forniamo supporto dedicato alle aziende e lavoratori che devono viaggiare all’estero per motivi di lavoro, garantendo supporto anche nella richista del Visto.

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