Nel contesto della globalizzazione e della libera circolazione di persone e capitali, la necessità di conferire validità legale a documenti redatti in lingua straniera è diventata una prassi quotidiana.
La traduzione giurata, definita tecnicamente asseverazione, è l’istituto giuridico che permette a un atto redatto in lingua straniera di produrre i medesimi effetti legali di un atto originale all’interno dell’ordinamento di destinazione.
Traduzioni giurate
Cosa sono le traduzioni giurate?
In Italia, il concetto della traduzione giurata è dettato dal D.P.R. 445/2000, testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa.
In particolare, l’articolo 33, comma 3, del DPR sancisce che
Agli atti e documenti […] redatti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovvero da un traduttore ufficiale.
Chi può fare le traduzioni giurate?
A differenza di altri paesi, in Italia la figura del traduttore giurato non è legata a un albo nazionale chiuso. Tuttavia, il processo è regolato da diverse disposizioni che ne definiscono la responsabilità e le modalità di esecuzione.
L’asseverazione non riguarda infatti solo la qualità linguistica della traduzione. Essa è un atto pubblico che si perfeziona davanti a un pubblico ufficiale.
Quanto può costare una traduzione giurata?
Il costo di una traduzione giurata dipende da molti fattori. Questi includono la combinazione linguistica, il numero di pagine, la complessità del testo e l’urgenza.
Inoltre, è previsto il versamento dell’imposta di bollo. Si tratta infatti a tutti gli effetti di un atto ufficiale. L’atto contiene il giuramento di avere bene e fedelmente adempiuto alla traduzione, allo scopo di far conoscere la verità. Include inoltre l’attestazione di conformità del testo tradotto al testo in lingua originale.
Il costo delle marche da bollo è solitamente di €16 ogni 4 facciate, oppure ogni 100 righe di testo. Anche il verbale di giuramento conta ai fini del calcolo delle pagine.
Sono esenti da bollo le traduzioni relative a materie specifiche come adozioni, borse di studio, cause di previdenza sociale. In questi casi il verbale conterrà gli estremi di legge.
Traduzione certificata
Qual è la differenza tra una traduzione certificata e una traduzione giurata?
La traduzione giurata viene spesso erroneamente confusa con la traduzione certificata. In realtà, si tratta di due atti diversi. Scambiandoli, si può dare spazio a malintesi e ritardi burocratici e amministrativi.
Infatti, la traduzione giurata ha valore legale grazie all’asseverazione dinanzi a pubblico ufficiale. La traduzione certificata, invece non ha valore legale in Italia per enti pubblici, ma è spesso accettata in paesi esteri.
Cosa si intende per traduzione certificata?
Una traduzione certificata è un documento tradotto accompagnato da una dichiarazione formale di conformità all’originale. Essa è firmata e timbrata dal traduttore professionista.
Pur non avendo valore legale in Italia, le traduzioni certificate sono spesso accettate da enti esteri, università, aziende e uffici esteri, soprattutto nei paesi anglofoni.
Quanto costa una traduzione certificata?
Non richiedendo il passaggio in tribunale, la traduzione certificata può essere svolta in tempi più rapidi e a costi inferiori. Non richiede marche da bollo.
È tuttavia consigliabile richiedere sempre un preventivo personalizzato per avere un costo preciso in base al documento specifico.
Come posso ottenere una traduzione certificata?
Per ottenere la traduzione certificata, è necessario rivolgersi a un traduttore professionista che attesti la fedeltà del testo.
Il traduttore redige solitamente un certificato di accuratezza firmato e timbrato. Esso garantisce la corrispondenza tra il documento originale e quello tradotto. Il documento, con il certificato allegato, viene inviato in formato digitale o cartaceo.
Procedura di asseverazione
La traduzione giurata va asseverata presso la Cancelleria del Tribunale, di un Giudice di Pace o davanti a un notaio.
Il fascicolo di traduzione giurata deve seguire un ordine tassativo, pena l’invalidità dell’atto. Esso si compone come segue:
- Documento originale o copia autentica: si tratta del testo sorgente che deve essere tradotto
- Traduzione: si tratta del testo nella lingua di arrivo, che deve essere una resa fedele e integrale. Non sono accettate omissioni o interpretazioni soggettive
- Verbale di giuramento: è un modulo fornito dal pubblico ufficiale
Con il verbale di giuramento, il traduttore dichiara di avere bene e fedelmente proceduto alle operazioni affidategli al solo scopo di far conoscere la verità, in linea con le disposizioni contenute all’articolo 5 del Regio Decreto 1366/1922.
Il fascicolo completo viene spillato e timbrato sulle congiunzioni dei fogli per garantirne l’integrità.
Traduttore certificato
La legge italiana consente le traduzioni giurate a chiunque ne abbia la competenza. Tuttavia, la prassi dei vari tribunali italiani col tempo è diventata più restrittiva. Questo per garantire la qualità degli atti.
Ad oggi, i requisiti preferenziali per un traduttore che presta traduzione giurata sono:
- L’iscrizione all’Albo dei Consulenti Tecnici d’Ufficio (CTU) del Tribunale
- L’iscrizione al Ruolo Periti ed Esperti della Camera di Commercio
- L’appartenenza ad associazioni professionali di categoria quali ad esempio l’Associazione Italiana Traduttori e Interpreti (AITI) o l’Associazione Nazionale Italiana Traduttori e Interpreti (ANITI)
Quanto guadagna un traduttore giurato?
Il costo delle traduzioni e, pertanto, il compenso del traduttore, varia a seconda di molteplici fattori. Tra questi, la tipologia di richiesta e di testo.
Inoltre, occorre considerare che il traduttore che presta giuramento assume una responsabilità penale.
Ai sensi dell’Art. 483 del Codice penale, che punisce la falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, dichiarare il falso in un verbale di asseverazione comporta sanzioni severe.
Infine, nei casi di iscrizione al CTU, in quanto ausiliario del giudice il traduttore risponde anche ai sensi degli articoli 366 e 373 del Codice penale.
Ambiti di applicazione
Le traduzioni giurate sono indispensabili in vari settori, ad esempio quello scolastico, societario, medico, e più in generale per la vita quotidiana soprattutto nel caso di trasferimenti internazionali.
Traduzione giurata della patente
Un esempio pratico di utilizzo della traduzione giurata nella vita quotidiana è legato alla possibilità di guidare in Italia con patente di guida estera.
Infatti, in caso di patente rilasciata da un paese non appartenente all’Unione Europea, la legge italiana sancisce che il conducente dovrà ottenere una patente internazionale in Italia oppure una traduzione giurata della propria patente estera.
Traduzione certificati
Inoltre, in caso di trasferimento dall’estero in Italia, è solitamente necessario procedere a una traduzione giurata dei propri documenti di stato civile.
Ad esempio, può essere richiesta la traduzione giurata del certificato di matrimonio o nascita, per poter completare le necessarie pratiche di immigrazione volte all’ottenimento di un permesso di soggiorno italiano.
Le traduzioni sono altresì necessarie ai fini della pratica di ottenimento della cittadinanza italiana.
Traduzione giurata casellario giudiziale
Sempre nell’ambito delle richieste di cittadinanza, viene richiesta la presentazione del proprio certificato penale estero.
Allo stesso modo, le autorità estere possono richiedere questo certificato nell’ambito di un trasferimento internazionale. In questo caso, prima di procedere alla traduzione giurata dello stesso, occorre valutare attentamente quale certificato richiedere, in quanto l’Italia offre diverse tipologie di certificato del casellario.
Traduzione giurata diploma
Infine, un ambito altrettanto importante in cui si rende necessaria la traduzione giurata è il processo di riconoscimento dei titoli di studio.
In conclusione, l’asseverazione è un processo che unisce competenza linguistica e rigore formale. La corretta esecuzione della procedura nel rispetto del D.P.R. 445/2000 e delle prassi dei tribunali locali garantisce la circolazione sicura dei documenti e la tutela dei diritti dei cittadini in ambito internazionale.
Legalizzazione documenti
In aggiunta alla traduzione dei documenti stranieri, può rendersi necessaria anche la legalizzazione degli stessi, come step preliminare.
I documenti che necessitano di legalizzazionesono atti e documenti emessi dalle autorità italiane affinché siano legalmente validi all’estero e viceversa.
La legalizzazione può essere richiesta da cittadini italiani o stranieri che devono convalidare un documento in Italia per utilizzo all’estero, o viceversa dall’estero per uso in Italia. Per saperne di più, leggi la nostra guida dedicata.