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Distacco dei lavoratori a Malta

Le linee guida sugli obblighi da rispettare prima, durante e dopo il distacco dei vostri dipendenti a Malta.
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Indice dei Contenuti

Il distacco dei lavoratori a Malta è disciplinato dalla normativa secondaria 452.82 (Regolamento sul distacco dei lavoratori a Malta), introdotta con il decreto legislativo 223/2016 e successivamente modificata, da ultimo con il decreto legislativo 224/2023. La normativa recepisce le disposizioni europee relative al distacco dei lavoratori nel contesto della prestazione transnazionale di servizi.

La legislazione maltese sul distacco mira a dare effetto alle Direttive UE sul distacco e, nello specifico, alle Direttive 96/71/CE, 2014/67/UE e 2018/957.

Obblighi preliminari per il distacco dei lavoratori a Malta

Per ogni distacco a Malta, l’azienda distaccante è tenuta a notificare il Dipartimento delle Relazioni Industriali e del Lavoro (DIER).

Il modulo di notifica deve inviato tramite il portale del Dipartimento per le Relazioni Industriali e del Lavoro prima dell’inizio del distacco. Il modulo dovrà essere accompagnato da una copia del contratto di lavoro del lavoratore distaccato (con l’azienda distaccante) e, nel caso di un dipendente extracomunitario distaccato da un Paese UE/SEE, anche da una copia del suo permesso di soggiorno.

L’azienda che si avvale dei servizi del lavoratore distaccato è tenuta a conservare una copia di questo modulo di notifica sul luogo di lavoro ai fini del controllo da parte degli ispettori DIER.

L’azienda distaccante dovrà designare una persona di contatto che funga da rappresentante a Malta. Attraverso il rappresentante, le parti sociali possono cercare di impegnare il fornitore di servizi a stipulare il contratto collettivo durante il periodo in cui vengono forniti i servizi. Questa persona di contatto non deve necessariamente essere presente a Malta, ma deve essere disponibile su richiesta ragionevole e giustificata.

Condizioni lavorative e salariali a Malta

I lavoratori distaccati devono beneficiare delle stesse condizioni di lavoro e degli stessi diritti dei lavoratori locali a Malta, compresi l’orario massimo di lavoro, i periodi minimi di riposo e gli standard di salute e sicurezza.

I lavoratori distaccati a Malta non devono lavorare più del numero massimo di ore consentito a settimana, come stabilito dalle leggi sul lavoro maltesi. In genere, si tratta di circa 48 ore settimanali, anche se ci sono disposizioni che prevedono variazioni, come la media su un periodo di riferimento.

I lavoratori distaccati hanno diritto a periodi di riposo minimi come previsto dalle normative maltesi, per garantire un tempo adeguato per il riposo e il recupero.

Gli standard minimi in termini di orario di lavoro e riposo sono stabiliti a livello europeo dalla Direttiva 2003/88/CE.

I datori di lavoro devono fornire un ambiente di lavoro sicuro per i lavoratori distaccati a Malta. Ciò include:

  • aderire alle norme di sicurezza e salute;
  • fornire l’equipaggiamento di sicurezza necessario, e
  • identificazione, mitigazione e protezione dai pericoli del posto di lavoro.

Conservazione dei documenti di distacco

In qualsiasi momento, le autorità maltesi possono presentare una richiesta formale per controllare la documentazione. Tutti i documenti relativi all’incarico devono essere conservati e resi disponibili presso il cantiere in loco per un’eventuale presentazione.

Questi documenti riguardano di solito (ma non solo):

  • Il contratto di lavoro (o il suo equivalente);
  • Buste paga relative al distacco a Malta;
  • Segna-ore;
  • Prova del pagamento dello stipendio;
  • Modelli A1;
  • Certificati di idoneità al lavoro.

Il fornitore di servizi che distacca il lavoratore a Malta ha l’obbligo di mettere a disposizione e conservare copie, in formato cartaceo o elettronico, dei documenti di cui sopra durante il periodo di distacco, in un luogo accessibile e chiaramente identificato dell’impresa che si avvale dei servizi del lavoratore distaccato.

L’azienda distaccante ha il dovere di consegnare i documenti dopo il periodo di distacco, su richiesta dell’autorità competente a Malta, entro un periodo di tempo ragionevole e di fornirne relativa traduzione in lingua inglese.

Sicurezza sociale per i lavoratori distaccati a Malta

Ai sensi del Regolamento europeo 883/2004, i lavoratori distaccati a Malta possono mantenere la copertura del sistema di sicurezza sociale dello Stato membro in cui ha sede il loro datore di lavoro.

La società di distacco è tenuta a richiedere, a tal fine, il Modello A1, che verrà rilasciato dall’istituzione sociale competente dopo aver ricevuto tutte le informazioni richieste. Il Modello A1 art. 12 è valido per un periodo massimo di 24 mesi ed è indispensabile che il lavoratore ne sia in possesso per tutta la durata del suo distacco a Malta.

Inosservanza degli obblighi maltesi sul distacco dei lavoratori

I lavoratori distaccati a Malta, qualora ritengano che vi sia stata una violazione dei loro diritti, hanno il diritto di presentare una richiesta formale scritta al proprio datore di lavoro, chiedendo una dichiarazione che illustri le ragioni di eventuali disparità di trattamento. Tale dichiarazione deve essere fornita entro dieci giorni dalla data della richiesta da parte del lavoratore.

Inoltre, il lavoratore distaccato ha la possibilità di contattare il Dipartimento per le Relazioni Industriali e l’Occupazione (DIER) per denunciare eventuali violazioni dei suoi diritti lavorativi. Il DIER intraprenderà un’indagine sulla questione e, se giustificato, avvierà un’azione legale, anche penale.

Inoltre, a prescindere da qualsiasi altro diritto legale di avviare un’azione legale in un altro Stato membro dell’UE, il lavoratore distaccato ha anche la possibilità di ricorrere ai tribunali maltesi per le violazioni dei suoi diritti ai sensi del Posting of Workers in Malta Regulations (S.L.452.82). L’azione legale può essere avviata anche dopo la conclusione dell’incarico di distacco o la cessazione del rapporto di lavoro.

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