A partire da gennaio 2027, il salario minimo mensile aumenterà di 2.500 corone, passando dagli attuali 22.400 CZK a 24.900 CZK (circa 1.022,42 €), pari al 44,6% del salario medio.
È previsto un ulteriore aumento nel 2028, quando il salario minimo dovrebbe raggiungere i 26.900 CZK mensili, corrispondenti al 45,8% del salario medio. Questi adeguamenti rientrano nel meccanismo previsto dalla legge ceca per l’indicizzazione automatica del salario minimo, che mira a raggiungere il 47% del salario medio entro il 2029.
Secondo il Ministero del Lavoro, attualmente circa 181.000 dipendenti percepiscono il salario minimo, rappresentando circa il 4,9% della forza lavoro.
Impatto sui datori di lavoro e sulle finanze pubbliche
Gli aumenti previsti comporteranno un incremento dei costi del lavoro per i datori di lavoro. Secondo le stime del Ministero del Lavoro, l’adeguamento del 2027 aumenterà i costi salariali dei datori di lavoro di circa 5,9 miliardi di corone. L’onere aggiuntivo per lo Stato e per i bilanci pubblici è stimato in 20,6 miliardi di corone.
Contesto UE e adeguatezza del salario minimo
Gli aumenti previsti sono in linea con la direttiva UE sui salari minimi adeguati, che individua valori di riferimento pari al 60% del salario lordo mediano o al 50% del salario lordo medio.
Nonostante gli aumenti previsti, permangono dubbi sull’adeguatezza del salario minimo nella Repubblica Ceca. Una recente valutazione nazionale ha infatti rilevato che il salario minimo netto non risulta sufficiente a coprire le spese di base per il sostentamento, evidenziando il dibattito tuttora in corso sull’adeguatezza dei livelli del salario minimo.