La cittadinanza italiana per discendenza è una delle categorie della cittadinanza italiana per stranieri. Anche conosciuta come cittadinanza italiana per via ereditaria, questa tipologia di cittadinanza si basa sul principio dello Iure Sanguinis. Si riferisce a tutti quei soggetti nati da genitori, nonni, o bisnonni italiani. Tutti questi soggetti possono richiedere la cittadinanza italiana e diventare cittadini italiani per discendenza.
Ottenendo la cittadinanza italiana, si acquisiscono gli stessi diritti e benefici di un nazionale italiano.
Per maggiori informazioni, consulta la nostra guida sulla cittadinanza italiana e scopri gli altri tipi di cittadinanza per cui potresti essere idoneo.
Chi è cittadino per diritto di discendenza?
I bambini sotto i 18 anni sono automaticamente cittadini italiani se uno dei genitori è italiano.
Un altro requisito è che il certificato di nascita sia stato registrato presso le autorità italiane.
Come si trasmette la cittadinanza?
Conosciuta anche come cittadinanza per via ereditaria, la cittadinanza italiana per discendenza viene concessa dopo la verifica della stirpe del richiedente con il primo avo emigrato all’estero.
La cittadinanza italiana è infatti trasmessa al bambino dall’ascendente italiano – in concatenazione e senza limiti di generazione – ma con alcune limitazioni sulla cittadinanza italiana per discendenza materna.
Come risaputo, nel caso della discendenza materna, i figli di madre italiana (con il padre di cittadinanza straniera) sono legittimate al riconoscimento della cittadinanza italiana solo se:
- Sono nati dopo il 1° gennaio 1948, oppure
- Sono nati prima della suddetta data ma il padre, e discendenti, sono sconosciuti (Art. 1 paragrafo 2 della legge 555/1912 e Art.7 del Codice civile del 1865).
Fino a che generazione è possibile risalire per ottenere la cittadinanza italiana?
La trasmissione automatica della cittadinanza italiana a persone nate e residenti all’estero è possibile previa dimostrazione dell’esistenza di legami effettivi con l’Italia.
Nello specifico, in base al Decreto-Legge n. 36 del 28 marzo 2025, i discendenti di cittadini italiani nati all’estero hanno diritto alla cittadinanza italiana solo se hanno almeno un genitore o un nonno nato in Italia.
L’acquisizione della cittadinanza sarà automatica per i figli di italiani nati in Italia o che abbiano almeno uno dei genitori cittadino e residente per due anni continuativi in Italia prima della loro nascita. Questo è il periodo minimo di tempo per soddisfare il requisito della “residenza qualificata” in Italia, necessario per poter definire il legame con l’Italia come “effettivo”.
Scopri di più sulle nuove norme nel nostro articolo alle novità sulla cittadinanza italiana per discendenza.
Processo di acquisizione della cittadinanza per i figli minori
La Legge di Bilancio n. 199 del 30 dicembre 2025 ha introdotto cambiamenti significativi nel processo di acquisizione della cittadinanza italiana per i figli minori di genitori italiani per nascita.
Per i figli nati all’estero a partire dal 25 maggio 2025, il genitore italiano per nascita può presentare una dichiarazione di intenti per l’acquisizione della cittadinanza entro il terzo anno di età del bambino.
Al contrario, la dichiarazione di intenti per l’acquisizione della cittadinanza italiana presentata dai genitori per conto di figli minori nati entro il 24 maggio 2025 deve essere presentata entro il 31 maggio 2026.
Scopri di più sulle nuove norme nel nostro articolo sul processo di acquisizione della cittadinanza per i figli minori.
Casi particolari in cui è possibile richiedere la cittadinanza italiana per discendenza
Gli stranieri (o apolidi), che hanno il padre o la madre o un avo diretto di secondo grado di cittadinanza italiana dalla nascita, diventano cittadini italiani se:
- Esercitano il servizio militare per lo Stato italiano dichiarando in anticipo la loro volontà ad acquisire la cittadinanza italiana;
- Ricoprono un impiego pubblico per lo Stato, anche all’estero, dichiarando l’intenzione di acquisire la cittadinanza italiana;
- Dopo aver raggiunto la maggiore età, risiedono legalmente da almeno due anni nel territorio della Repubblica e dichiarano, entro un anno dal raggiungimento, di voler acquisire la cittadinanza italiana.
Cittadinanza italiana per discendenza: documenti e tempistiche
La cittadinanza italiana viene solitamente rilasciata entro 6 mesi dal momento della richiesta. La durata può cambiare a seconda del caso specifico.
Al fine di supportare la richiesta di cittadinanza per discendenza, i richiedenti devono provare il legame con i loro avi italiani.
Per far ciò, le autorità richiedono solitamente:
- Certificato di nascita;
- Certificato di matrimonio;
- Documenti che provino la cittadinanza italiana (ad es. un vecchio passaporto);
- Prova della residenza registrata in Italia del richiedente.
Affinché il richiedente possa presentare domanda di cittadinanza per discendenza, gli avi non devono aver mai rinunciato alla propria cittadinanza italiana.
Le autorità italiane solitamente rilasciano la cittadinanza italiana entro 6 mesi dalla data di presentazione della domanda.
Tuttavia, le tempistiche potrebbero variare in base ai casi specifici.
Puoi ottenere la cittadinanza italiana attraverso un test del DNA?
No, non è possibile ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza attraverso un test del DNA.
Come ottenere la cittadinanza italiana per discendenza
Se stai cercando di richiedere la cittadinanza italiana per discendenza, devi farlo presso il registro civile del comune italiano in cui hai intenzione di risiedere o spostare la residenza italiana.
Nel caso di residenza all’estero, la domanda deve essere presentata presso l’autorità diplomatico – consolare italiana di riferimento.
Se stai cercando supporto per richiedere la cittadinanza italiana, dai un’occhiata alla nostra pagina dedicata ai servizi offerti da Studio A&P per richiedere la cittadinanza per discendenza.
Per sapere di più sugli altri tipi di cittadinanza italiana disponibili, leggi i nostri articoli su: