Spagna e Romania hanno compiuto un nuovo passo per rafforzare la cooperazione bilaterale firmando, il 23 aprile 2026, un accordo di cooperazione con il sostegno dell’European Labour Authority (ELA).
L’accordo di cooperazione mira a rafforzare la tutela dei lavoratori di nazionalità romena residenti e occupati in Spagna, nonché dei lavoratori romeni distaccati che forniscono temporaneamente servizi nel territorio spagnolo.
Inoltre, questa iniziativa sottolinea l’importanza della collaborazione tra le autorità nazionali, che l’ELA considera essenziale per garantire i diritti dei lavoratori e, allo stesso tempo, sostenere una concorrenza leale tra le imprese.
Contesto socioeconomico
Negli ultimi anni il mercato del lavoro spagnolo ha subito una trasformazione significativa. Da Paese tradizionalmente caratterizzato dall’emigrazione, la Spagna è diventata una destinazione attrattiva per lavoratori provenienti dall’estero. La crescente presenza di lavoratori stranieri riflette questo cambiamento: oggi essi rappresentano circa il 14% della forza lavoro del Paese.
All’interno di questa forza lavoro eterogenea, i cittadini romeni costituiscono il gruppo più numeroso di lavoratori dell’Unione europea presenti in Spagna, con circa 340.000 persone.
Questi lavoratori risultano inoltre particolarmente vulnerabili. Una larga parte di essi è impiegata in lavori poco qualificati, maggiormente esposti a precarietà e irregolarità. Inoltre, la scarsa conoscenza delle normative sul lavoro e le difficoltà linguistiche rendono più complesso l’accesso ai diritti lavorativi.
Contenuti e obiettivi
Il piano d’azione prevede diverse misure, tra cui:
- la fornitura di informazioni in lingua romena sui diritti e gli obblighi in materia di lavoro;
- l’attuazione di iniziative di sensibilizzazione rivolte a datori di lavoro e lavoratori sull’importanza del rispetto delle normative sul lavoro e sulla sicurezza sociale;
- la semplificazione dell’accesso all’Ispettorato del Lavoro e della Sicurezza Sociale per i lavoratori romeni;
- l’organizzazione di ispezioni congiunte, con particolare attenzione ai settori in cui è maggiore la presenza di lavoratori romeni. Questa misura mira anche a contrastare pratiche fraudolente, come le cosiddette letterbox companies.
Tutte le azioni proposte puntano a migliorare in modo complessivo la situazione dei lavoratori mobili romeni in Spagna, attraverso misure preventive, campagne di sensibilizzazione e un’efficace applicazione delle norme mediante attività coordinate e congiunte.