Cos’è il documento Reve?
L’attestato di registrazione al REVE (Registro dei Veicoli Esteri) è un certificato con un QR code che dimostra che un determinato veicolo è stato registrato al Reve. Il QR code permette di verificare che il documento è autentico e nel certificato del Reve è riportato il codice del veicolo che è stato registrato.
Chi deve fare il Reve?
Le auto con targhe estere che circolano in Italia e non hanno l’obbligo dell’ottenimento di targhe italiane devono essere registrare nel REVE.
Come registrare un veicolo al Reve?
Per iscrivere un’auto al Reve è necessario rivolgersi al Pubblico Registro Automobilistico (PRA). È necessario prendere un appuntamento attraverso il portale online “PrenotACI” e recarsi di persona presso uno sportello del PRA.
I documenti da presentare per la richiesta della registrazione variano in base a due casi.
Caso 1
E’ il caso di una persona residente in Italia guida un’auto con targa estera della quale non è il proprietario per più di 30 giorni all’anno. I 30 giorni possono essere consecutivi oppure possono essere la somma di diversi periodi nel corso dello stesso anno. Per questa casistica servono i seguenti documenti:
a. Modulo per la richiesta della registrazione compilato e firmato.
b. Copia del documento d’identità della persona che guida l’auto in Italia o del rappresentante legale dell’azienda che usa l’auto. Nel caso il soggetto utilizzatore in Italia non sia in possesso della CIE, in aggiunta ad un documento d’identità in corso di validità, è necessario includere nella domanda di registrazione la tessera sanitaria o il certificato dell’ottenimento del codice fiscale italiano.
c. Copia della carta di circolazione rilasciata dal paese estero nel quale l’auto è registrata. Se il paese in questione è un paese extra-UE, è necessario presentare anche la traduzione giurata della carta di circolazione.
d. Documento che dimostri che l’utilizzo dell’auto è legittimo.
e. Se la documentazione per la richiesta della registrazione dell’auto verrà portata allo sportello da un delegato, sarà necessario portare il modulo di delega debitamente compilato e firmato e la copia del documento d’identità in corso di validità del delegato.
Caso 2
L’auto con targa estera è di proprietà di un lavoratore (sia autonomo che subordinato) che lavora in uno stato confinante o limitrofo con l’Italia. Per questa casistica servono i seguenti documenti:
a. Modulo per la richiesta della registrazione compilato e firmato.
b. Copia del documento d’identità del proprietario dell’auto.
c. Copia della carta di circolazione rilasciata dal paese estero dove l’auto è registrata. Se il paese in questione è un paese extra-UE, è necessario presentare anche la traduzione giurata della carta di circolazione.
d. Documento che è stato rilasciato al proprietario dopo l’acquisto dell’auto.
e. Tessera sanitaria o certificato dell’attribuzione del codice fiscale italiano del lavoratore che guida l’auto. È necessario includere nella domanda di registrazione al Reve uno dei documenti elencati a questo punto solo se il lavoratore che guida l’auto non è in possesso di una CIE in corso di validità.
f. Documenti che dimostrino il fatto che il lavoratore svolge la propria attività lavorativa in un paese confinante o limitrofo con l’Italia.
g. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio se nella documentazione che verrà presentata per la richiesta di iscrizione al Reve non sono presenti dei dati necessari per la registrazione.
h. Se la documentazione verrà portata da un delegato all’appuntamento al PRA, sarà necessario portare il modulo di delega debitamente compilato e firmato e la copia del documento d’identità in corso di validità del delegato.
Quanto costa l’iscrizione al Reve?
Il costo totale dell’iscrizione al Reve ammonta a €43,00 che è la somma delle due seguenti voci:
- €27,00 emolumenti ACI
- €16,00 imposta di bollo
Quanto dura il permesso Reve?
La durata dell’iscrizione al Reve è a discrezione delle autorità. Può avere una durata fino a 1 o 2 anni ed è rinnovabile.
Come cancellare un’auto dal Reve?
Per poter cancellare un’auto dal Reve è necessario presentare la domanda di fine disponibilità presso uno sportello del PRA. L’appuntamento presso lo sportello dev’essere prenotato online attraverso il portale PrenotACI.
La pratica di cancellazione dal Reve viene lavorata in tempo reale presso lo sportello presso cui ci si è recati e ha un costo totale di €29,50 composto dalle seguenti voci:
- €13,50 emolumenti ACI
- €16,00 imposta di bollo
Documenti necessari per la cancellazione dal Reve
La documentazione che dev’essere portata allo sportello del PRA varia in base alle due casistiche già indicate sopra per la registrazione:
Caso 1
Si tratta di persone residenti in Italia che guidano un’auto con targa estera della quale non sono proprietari. In questo caso è necessario presentare i seguenti documenti
a. Modulo per la richiesta della cancellazione compilato e firmato.
b. Copia del documento d’identità della persona che fino a questo momento ha guidato l’auto oppure, nel caso di una persona giuridica, la copia del documento d’identità del legale rappresentante.
c. La carta di circolazione estera. Se l’auto è extra-UE è necessario includere nella domanda anche la traduzione giurata della carta di circolazione.
d. Documento che dimostri la fine della disponibilità dell’auto, in caso questa informazione non sia già riportata nella carta di circolazione rilasciata dal paese estero.
e. Dichiarazione sostitutiva di atto notorio se nella documentazione che verrà presentata per la richiesta di cancellazione dal Reve non sono presenti dei dati necessari per la cancellazione.
Caso 2
L’auto con targa estera è di proprietà di un lavoratore che lavora in uno stato confinante o limitrofo con l’Italia. In questo caso è necessario presentare i seguenti documenti:
a. Modulo per la richiesta della cancellazione compilato e firmato.
b. Copia del documento d’identità del lavoratore proprietario dell’auto.
c. Carta di circolazione estera. Se l’auto è extra-UE è necessario includere nella domanda anche la traduzione giurata della carta di circolazione.
d. Documento che dimostri la fine della disponibilità dell’auto, in caso questa informazione non sia già riportata nella carta di circolazione rilasciata dal paese estero.
e. Se la documentazione verrà portata da un delegato all’appuntamento al PRA, sarà necessario portare il modulo di delega debitamente compilato e firmato e la copia del documento d’identità in corso di validità del delegato.
I documenti rilasciati all’estero devono essere accompagnati da traduzione in italiano?
Se i documenti giustificativi non sono in italiano, deve essere inclusa anche una traduzione in lingua italiana. A questo proposito, se la traduzione viene eseguita in Italia, deve trattarsi di una traduzione giurata. Nel caso in cui la traduzione venga eseguita all’estero, deve essere una traduzione certificata come conforme al documento in lingua straniera.
Nei paesi in cui la professione di traduttore ufficiale non è riconosciuta, la traduzione deve essere certificata dalla competente autorità diplomatica o consolare. Dove invece la professione di traduttore ufficiale è riconosciuta, la traduzione deve essere certificata da un traduttore ufficiale.