Bonus Coronavirus €100: esclusi i lavoratori all’estero

L'Agenzia delle Entrate ha chiarito che solo i lavoratori che hanno svolto l’attività lavorativa in Italia durante il mese di Marzo 2020 possono ottenere il Coronavirus bonus.

L’Agenzia delle Entrate chiarisce le condizioni di eleggibilità al bonus coronavirus.

La risposta all’interpello n.271 dell’Agenzia delle Entrate ha chiarito che solo i lavoratori che hanno svolto l’attività lavorativa in Italia durante il mese di Marzo 2020 possono ottenere il Coronavirus bonus.

L’articolo 63 del Decreto Legge n.18 del 2020 (Decreto Cura Italia), aveva stabilito un bonus di € 100 ai lavoratori che, nonostante la grave situazione epidemiologica, a Marzo 2020:

  • avevano continuato a recarsi presso il proprio posto di lavoro;
  • erano in trasferta presso clienti;
  • erano in missione presso sedi secondarie dell’azienda.

Infatti, il Decreto Cura Italia prevedeva che venisse riconosciuto un premio, che non concorre alla formazione del reddito, a tutti i lavoratori con contratto di lavoro dipendente e con un reddito complessivo annuo di importo non superiore a 40.000 euro.

Condizioni di inammissibilità

L’Agenzia delle Entrate ha chiarito che il bonus non può essere erogato a lavoratori dipendenti che:

  • Hanno svolto la propria attività di lavoro all’estero;
  • Hanno prestato la loro attività lavorativa adottando le modalità del telelavoro o del lavoro agile.

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