Supporto per aziende e artigiani
Il servizio, fornito all’interno di Atlasposting, si propone di supportare dipendenti e lavoratori autonomi che prestano servizi in cantieri all’interno dell’UE, SEE e Svizzera.
Cosa offre Atlasposting?
Il software consente la gestione della propria azienda, o dell’intero gruppo aziendale, l’analisi degli obblighi derivanti dalle Direttive europee in materia di diritto del lavoro sulla base dei dati specifici inseriti all’interno dei cantieri/missioni commerciali.
Un cantiere, tutte le attività a cui conformarsi
In fase di caricamento di un cantiere o di una missione commerciale, il portale analizzerà tutti i dati inseriti e proporrà un riepilogo finale in cui saranno presenti tutte le attività che l’azienda deve prendere in carico, o può affidare allo Studio, divise per giurisdizione:
- Risk Assessment;
- Legge sull’Immigrazione;
- Previdenza Sociale;
- Diritto del Lavoro.
La tabella si aggiorna automaticamente, unitamente ai relativi task, nel caso di modifiche sul portale.
Controllo in tempo reale del cantiere
Nel momento dell’inserimento del cantiere, Atlasposting effettua tutti i controlli e informa su ogni step di eventuali problemi nel caricamento del cantiere (es. tempo minimo per completamento dei task sulla base del know-how dei consulenti dello Studio). Il controllo non si ferma una volta completata la creazione del cantiere, ma prosegue per tutta la durata dello stesso.
Perché scegliere Atlasposting
Atlasposting è il software scelto già da parecchie aziende per gestire le proprie attività all’estero, sia per attività tecniche che meramente commerciali.
Il software permette di restare sempre aggiornati sulle normative applicabili ai propri dipendenti ed il supporto dei consulenti dello Studio consente di avere uno strumento in cui sono presenti tutte le attività a cui l’azienda deve confermarsi.
In relazione alle normative estere, è necessario sempre ricordare che eventuali ispezioni possono avvenire per un periodo fino a 5 anni dalla fine della trasferta. Inoltre, in caso di mancato rispetto delle normative estere, l’azienda può incorrere in reati sanzioni amministrative e, nei casi più severi, divieto di prestazione di servizio all’interno del Paese per un periodo di 2 anni.