Il Portale Servizi del Ministero dell’Interno introduce una nuova funzionalità per la gestione telematica dei contratti di soggiorno relativi ad alcune categorie di ingressi per lavoro al di fuori delle quote del decreto flussi.
La novità riguarda, in particolare, i lavoratori stranieri che fanno ingresso in Italia dopo aver frequentato corsi di formazione professionale e civico-linguistica all’estero, ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. 286/1998, e i lavoratori altamente qualificati ammessi tramite procedura Carta Blu UE, disciplinata dall’art. 27-quater del medesimo decreto.
A partire dall’attivazione della nuova funzione, anche per i modelli di domanda BC e LFE è possibile procedere alla stipula del contratto di soggiorno con firma digitale, direttamente tramite la sezione Sportello Unico Immigrazione del Portale Servizi. Resta comunque ferma la possibilità di utilizzare la firma autografa del lavoratore straniero, nei casi previsti dalla normativa vigente.
Dopo l’arrivo del lavoratore in Italia, il datore di lavoro dovrà inserire i dati di ingresso nell’area riservata del Portale e, successivamente, sottoscrivere e trasmettere la documentazione ricevuta via PEC.
La misura semplifica ulteriormente la gestione amministrativa delle procedure di ingresso per lavoro, favorendo una maggiore digitalizzazione dei rapporti tra datori di lavoro, lavoratori stranieri e Pubblica Amministrazione.