Sviluppo Lavoro Italia S.p.A., nell’ambito del Fondo Asilo, Migrazione e Integrazione (FAMI) 2021-2027 su impulso del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha pubblicato un avviso per la realizzazione di percorsi di formazione professionale e civico-linguistica pre-partenza destinati a circa 300 cittadini di Ecuador, Etiopia e Uzbekistan. L’iniziativa si inserisce nelle politiche europee e nazionali di promozione di canali legali di ingresso e di migrazione qualificata.
Perché è importante
L’intervento rientra nelle strategie di pre-integrazione sostenute a livello UE nell’ambito del FAMI 2021-2027, finalizzate a rafforzare le competenze dei cittadini di Paesi terzi prima dell’ingresso in Italia. L’obiettivo è migliorare l’occupabilità, favorire l’inserimento nel mercato del lavoro e rendere più efficace l’incontro tra domanda e offerta occupazionale, riducendo i divari di competenze.
Collegamento con la pratica migratoria
Il collegamento con la pratica migratoria riguarda il canale di ingresso per lavoratori formati all’estero, previsto dall’art. 23 del Testo Unico Immigrazione: i cittadini stranieri che completano programmi di formazione professionale e civico-linguistica approvati dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali possono essere assunti in Italia attraverso una richiesta di nulla osta al lavoro presentata dal datore di lavoro allo Sportello Unico per l’Immigrazione, al di fuori delle quote del decreto flussi. L’avviso interviene quindi nella fase preliminare del percorso, cioè la formazione pre-partenza e l’inserimento negli elenchi dei lavoratori formati, che può poi consentire l’avvio della pratica di nulla osta, visto d’ingresso e successivo permesso di soggiorno per lavoro subordinato.
Contenuto dell’avviso
L’avviso prevede il finanziamento di progetti per la realizzazione, nei Paesi di origine, di percorsi integrati di formazione civico-linguistica di base e formazione professionale. Le attività dovranno essere orientate ai fabbisogni del mercato del lavoro italiano e includere azioni di orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo, con particolare attenzione ai settori caratterizzati da carenza di manodopera.
Soggetti attuatori e finalità
Possono partecipare soggetti pubblici e privati con comprovata esperienza nella formazione e nella gestione di progetti internazionali. Gli interventi dovranno essere realizzati in coordinamento con i contesti locali dei Paesi coinvolti e in coerenza con gli obiettivi del programma FAMI.