...
NEWS

Global mobility – Von der Leyen chiede un mercato unico europeo più forte e integrato

Condividi:

Indice dei Contenuti

Global mobility – Von der Leyen chiede un mercato unico europeo più forte e integrato

Nel suo discorso al Parlamento europeo del 20 maggio 2026, la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha rinnovato l’invito ad accelerare il completamento e la modernizzazione del mercato unico europeo.

Il suo intervento si inserisce nel solco della roadmap “One Europe, One Market”, firmata il 24 aprile dal Parlamento europeo, dal Consiglio e dalla Commissione, e pone il mercato unico al centro della competitività, della resilienza industriale e dell’agenda sociale dell’Europa.

 

Il discorso

Von der Leyen ha sottolineato che il mercato unico resta uno dei principali punti di forza dell’Unione europea, ma che deve evolversi per rispondere alle attuali sfide economiche, tecnologiche e geopolitiche.

Le priorità della Commissione includono la rimozione delle barriere interne ancora esistenti, il rafforzamento dell’integrazione digitale e il sostegno alla competitività dell’Europa in settori strategici come l’intelligenza artificiale, il cloud computing e i semiconduttori.

L’obiettivo più ampio è creare un mercato unico più dinamico e resiliente, in grado di sostenere l’autonomia industriale, la sostenibilità, una mobilità equa dei lavoratori e l’inclusione sociale. Per le imprese, ciò significa un contesto normativo pensato per favorire la crescita oltre confine, mantenendo al contempo standard elevati per lavoratori e cittadini.

 

Inclusione, mobilità dei lavoratori e dimensione sociale

Una parte centrale del discorso si è concentrata sulle persone che stanno dietro al mercato unico: lavoratori, famiglie e imprese che gestiscono attività transfrontaliere.

Von der Leyen ha evidenziato l’importanza del prossimo Fair Labour Mobility Package, che dovrebbe includere misure quali:

  • il European Social Security Pass;
  • la digitalizzazione del riconoscimento delle qualifiche professionali;
  • il rafforzamento dell’Autorità europea del lavoro;
  • un migliore enforcement delle norme sulla mobilità equa in tutta l’UE.

Ha inoltre esortato il Parlamento europeo a procedere con l’adozione della e-declaration, volta a semplificare le procedure amministrative connesse alla mobilità dei lavoratori all’interno dell’Unione europea.

Per i team HR e i datori di lavoro, queste iniziative sono particolarmente rilevanti. Se attuate in modo efficace, potrebbero ridurre la complessità amministrativa, migliorare il coordinamento tra Stati membri e rendere più semplice la gestione dei lavoratori mobili in Europa.

Inoltre, von der Leyen ha sottolineato la dimensione sociale del mercato unico, richiamando l’importanza di posti di lavoro di qualità, salari migliori e un maggiore sostegno a lavoratori e famiglie. Il suo messaggio è chiaro: competitività e tutela dei lavoratori non dovrebbero essere considerate priorità separate, ma obiettivi che si rafforzano reciprocamente.

 

Cosa significa per le aziende? 

Per le aziende che gestiscono assegnazioni internazionali, distacchi, trasferte o rapporti di lavoro transfrontalieri, il discorso conferma che la mobilità dei lavoratori resta una priorità nell’agenda dell’UE.

La possibile adozione del European Social Security Pass e della e-declaration potrebbe rappresentare un passo importante verso la riduzione degli oneri amministrativi legati al distacco dei lavoratori. Questi strumenti potrebbero inoltre favorire una maggiore cooperazione tra le autorità nazionali e migliorare la tutela dei lavoratori mobili.

Tuttavia, il processo è ancora in corso. Le tempistiche di attuazione restano incerte e la partecipazione degli Stati membri potrebbe dipendere da futuri sviluppi politici e tecnici. Le aziende dovrebbero quindi continuare a monitorare attentamente l’iter legislativo e mantenere la conformità agli attuali requisiti nazionali ed europei applicabili ai lavoratori distaccati e ai lavoratori transfrontalieri.

Dal punto di vista HR, il messaggio principale è che la mobilità dei lavoratori in Europa si sta orientando verso una maggiore digitalizzazione, un rafforzamento dei controlli e una tutela più strutturata dei lavoratori. I datori di lavoro dovrebbero quindi prepararsi ad adeguare di conseguenza i propri processi interni di mobilità.

 

Il supporto di Arletti & Partners 

Arletti & Partners assiste le aziende negli aspetti legali, amministrativi e fiscali della mobilità internazionale dei lavoratori.

I nostri servizi includono supporto per:

Consulenza sulla normativa sulla sicurezza sociale

Quadro normativo

Autorità Fonte Numero Articolo Data Link
A&P servizio correlato:

Supporto per la conformità alle normative europee e accordi bilaterali in materia di sicurezza sociale​

I nostri consulenti specializzati supportano imprese estere e nazionali a mantenere la piena conformità alle normative europee, accordi bilaterali e nazionali in materia di sicurezza sociale.

Contattaci per questo servizio

Form ID: “551”

Compila il form per ottenere una risposta dai nostri esperti

Nome(Obbligatorio)

Insights Correlati

No data was found

News Correlate

Labour Law
Il 18 dicembre 2025, la Corte di giustizia dell’Unione europea ha stabilito che, per valutare se un lavoratore svolga una parte sostanziale della propria attività e determinare la normativa previdenziale...

Servizi Correlati

Social Security for Employees and Self Employed

Studio A&P, attraverso il portale di ultima generazione Atlasposting, può supportare le aziende nella gestione delle proprie attività di prestazioni transnazionali di servizio nel mondo. Il portale, tramite un’analisi a seguito di inserimento dei dati del cantiere estero, fornisce immediatamente tutte le attività che l’azienda deve svolgere, o può affidare allo Studio, per garantire conformità ai propri dipendenti, all’azienda stessa ed eventuali subappaltatori coinvolti nel cantiere. 

Social Security for Employees and Self Employed

I nostri consulenti specializzati supportano imprese estere e nazionali a mantenere la piena conformità alle normative europee, accordi bilaterali e nazionali in materia di sicurezza sociale.

Social Security for Employees and Self Employed

Offriamo consulenza specializzata per supportare aziende e lavoratori autonomi nell’ottenimento del Modello A1, documento fondamentale per dimostrare l’assoggettamento alla sicurezza sociale del Paese di residenza ai sensi del Regolamento CE 883/2004. Il nostro Studio si occupa di verifica documentale, gestione delle pratiche sul portale INPS e rilascio della delega necessaria, garantendo procedure rapide da remoto e piena conformità normativa per chi svolge attività lavorativa all’estero.