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Regolarizzazioni contributive per lavoratori italiani all’estero nel 2024

La nuova circolare INPS illustra le modalità di regolarizzazione eapplicazione delle retribuzioni convenzionali da considerare per il calcolo dei contributi dei lavoratori italiani operanti all’estero.
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Indice dei Contenuti

L’INPS ha recentemente pubblicato la circolare n. 49 del 2024 in cui vengono illustrate le modalità di applicazione delle retribuzioni convenzionali da considerare per il calcolo dei contributi dei lavoratori italiani operanti all’estero. Oltre a fornire le retribuzioni convenzionali per il 2024, la circolare contiene istruzioni dettagliate per le regolarizzazioni contributive.

Ricordiamo che le retribuzioni convenzionali per l’anno 2024 sono state definite dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali 6 marzo 2024, pubblicato nella G.U. 19 marzo 2024, n. 66 (già trattato nel nostro aggiornamento sulle retribuzioni convenzionali 2024 per dipendenti che svolgono attività all’estero).

Ambito applicativo

Le retribuzioni convenzionali rivestono un ruolo fondamentale nel calcolo dei contributi previdenziali dei lavoratori italiani operanti all’estero per i quali trova applicazione il decreto-legge 31 luglio 1987, n. 317, convertito, con modificazioni, dalla legge 3 ottobre 1987, n. 398, ossia operanti all’estero in Paesi extracomunitari non legati all’Italia da accordi di sicurezza sociale.

Le disposizioni si applicano non solo ai cittadini italiani, ma anche ai lavoratori provenienti da altri Stati membri dell’Unione Europea e ai lavoratori extracomunitari con regolare titolo di soggiorno e contratto di lavoro in Italia, ma inviati all’estero dal loro datore di lavoro. Le retribuzioni convenzionali si applicano anche nei confronti dei lavoratori operanti in Paesi con convenzioni parziali, limitatamente alle assicurazioni non contemplate dagli accordi di sicurezza sociale.

 

Sono esclusi invece dall’ambito territoriale di applicazione della normativa in commento gli Stati dell’Unione europea (UE), la Svizzera, il Regno Unito e i Paesi aderenti all’Accordo SEE.

Calcolo delle retribuzioni convenzionali

Il calcolo delle retribuzioni convenzionali si basa su una valutazione comparativa con la retribuzione nazionale prevista dal contratto collettivo di riferimento, escludendo l’indennità estero. Tale valore viene poi diviso per dodici e confrontato con le tabelle del settore per determinare la fascia retributiva ai fini contributivi.

I valori convenzionali così individuati possono essere riproporzionati a giornata solo in caso di assunzione, di risoluzione del rapporto, di trasferimento nel corso del mese. In queste circostanze l’imponibile mensile individuato sulla base delle tabelle deve essere diviso per 26 giornate e moltiplicato per il numero dei giorni, domeniche escluse, compresi nella frazione di mese interessata.

Casi particolari e variazioni

La circolare fornisce dettagli su come gestire possibili variazioni durante l’anno, quali:

  1. passaggi di qualifica nel corso del mese,
  2. variazioni del trattamento economico individuale da contratto collettivo nel corso del mese,
  3. maturazione di compensi variabili nel corso dell’anno.

Nei primi due casi deve essere considerata la retribuzione convenzionale corrispondente al mutamento intervenuto, con la stessa decorrenza della nuova qualifica o della variazione del trattamento economico individuale.

Nel terzo caso è necessario ricalcolare l’importo della retribuzione applicabile, considerando la nuova remunerazione complessiva e, se necessario, effettuare un conguaglio per i periodi pregressi.

Regolarizzazioni contributive

Le regolarizzazioni contributive devono essere completate entro il giorno 16 del terzo mese successivo alla pubblicazione della circolare.

Pertanto, i datori di lavoro che per il mese di gennaio, febbraio e marzo 2024 hanno operato in difformità rispetto alle istruzioni fornite con la circolare in commento, dovranno procedere alla regolarizzazione entro il 16 giugno 2024 per non incorrere in oneri aggiuntivi. È essenziale seguire attentamente le procedure indicate per la compilazione della denuncia Uniemens al fine di correggere eventuali differenze.

Conclusioni

La circolare n. 49 del 2024 fornisce linee guida chiare per il calcolo delle retribuzioni convenzionali e stabilisce procedure per la regolarizzazione contributiva, garantendo la corretta applicazione delle normative previdenziali per l’anno in corso. Queste disposizioni sono fondamentali per la tutela dei diritti previdenziali dei lavoratori italiani all’estero e dimostrano l’impegno dell’INPS nel fornire supporto e chiarezza in materia di lavoro internazionale.

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