La legalizzazione dei documenti stranieri è un processo attraverso il quale viene verificata la qualità legale del Funzionario Ufficiale che ha firmato documenti quali copie, atti o estratti.
Quali documenti devono essere legalizzati?
I documenti che necessitano di legalizzazione sono:
- Atti e documenti emessi dalle autorità italiane affinché siano legalmente validi all’estero (ad esempio Certificati di Nascita, Matrimonio, Patente di Guida, Certificati Penali ecc.) e viceversa.
Quando i documenti necessitano di legalizzazione
Nei casi in cui i documenti emessi da autorità straniere debbano essere utilizzati in Italia, i documenti possono dover essere apostillati, legalizzati presso la rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente o tradotti in italiano, a seconda del Paese di emissione, della tipologia di documento e dell’autorità italiana ricevente.
Se invece devi utilizzare all’estero un documento emesso da autorità italiane, la procedura è diversa e può richiedere legalizzazione, Apostille o legalizzazione consolare presso le autorità competenti in Italia.
Per sapere di più sulla legalizzazione e l’apostille di documenti italiani per l’estero, leggi la nostra guida dedicata.
Tipologie di legalizzazione dei documenti stranieri
La procedura applicabile dipende dal Paese di emissione del documento, dal Paese in cui il documento deve essere utilizzato, dalla tipologia di atto e dall’eventuale applicazione della Convenzione Apostille, di accordi bilaterali, di modelli plurilingue o del Regolamento UE 2016/1191.
In generale, le principali procedure possono essere:
- Apostille, per i documenti emessi da Paesi aderenti alla Convenzione dell’Aja del 1961;
- Legalizzazione Consolare, per i documenti emessi da Paesi non aderenti alla Convenzione Apostille, salvo accordi specifici;
- Esenzione o procedura semplificata, nei casi previsti da convenzioni internazionali, modelli plurilingue o normativa UE applicabile.
Il team A&P vi supporterà nel processo di legalizzazione di documenti italiani.
Autorità competenti
Per i documenti esteri da far valere in Italia, la legalizzazione deve essere effettuata presso la rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente nel Paese in cui il documento è stato rilasciato, salvo i casi in cui sia applicabile l’Apostille o un’esenzione prevista da convenzioni internazionali, normativa UE o modelli plurilingue.
Se invece devi utilizzare all’estero un documento emesso da autorità italiane, la competenza può spettare alla Prefettura, alla Procura della Repubblica o ad altri uffici competenti, a seconda della tipologia di atto e del Paese di destinazione.
Per questo caso, consulta la guida dedicata alla legalizzazione dei documenti in Italia.
A seconda del paese che ha emesso un documento specifico, l’autorità di competenza potrebbe cambiare. Per maggiori informazioni sulla lista dei corpi di competenza, consultare il seguente link Sito Ufficiale sulla Conferenza dell’Aia.
- Consolare: in seguito alla legalizzazione degli Uffici della Procura o delle Prefetture, i documenti devono essere presentati all’Ambasciata/Consolato del paese di destinazione per ricevere la legalizzazione finale;
- Apostille: viene rilasciata dal corpo giuridico competente in Italia;
- Altra Legalizzazione dei documenti: dovuta ad accordi speciali tra l’Italia e il paese di destinazione: è necessario verificare cosa richiede l’accordo per poter rendere valido il documento in oggetto nel paese di destinazione (ad esempio certificato plurilingue).
Traduzione di documenti ufficiali
Per i documenti esteri da far valere in Italia, può essere richiesta una traduzione in lingua italiana, salvo esenzioni previste da convenzioni internazionali, normativa UE o modelli plurilingue applicabili. A seconda del caso, la traduzione deve essere dichiarata conforme al testo originale da un traduttore ufficiale oppure dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare italiana.