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Guidare con patente estera in italia

Scopri tutti i requisiti per poter guidare in Italia con una patente straniera.

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Requisiti per guidare con patente estera in Italia

Il Codice della Strada stabilisce le condizioni per la guida con patente estera in Italia. In particolare, l’articolo 135 disciplina le condizioni per guidare con una patente straniera in Italia. Se stai pensando di viaggiare o trasferirti in Italia e ti chiedi se la tua patente straniera è valida, allora dovreste innanzitutto conoscere le differenze rilevanti quando si tratta di guidare in Italia con patenti rilasciate da Stati membri dell’UE o da Paesi extra-UE.

Guidare con patente estera in Italia rilasciata da uno Stato membro dell’UE o dello SEE

Secondo la Direttiva 91/439/CEE, i cittadini dell’Unione Europea, in Italia, possono mettersi alla guida con patente straniera non convertita fino alla sua scadenza.

Scadenza delle patenti di guida UE

Una patente di guida UE con una data di scadenza in linea con le norme della Direttiva 2006/126/CEE, articolo 7, paragrafo 2, può essere utilizzata in Italia fino alla data di scadenza. Dopo la data di scadenza, la patente straniera deve essere convertita in patente italiana presso la Motorizzazione Civile.

Chi è in possesso di una patente UE senza scadenza, invece, deve convertire la propria patente in una patente italiana entro due anni dall’acquisizione della residenza in Italia (articolo 7, paragrafo 2, della Direttiva 2006/126/CEE).

Guida con patente estera in Italia rilasciata da Stati non appartenenti all’UE che hanno sottoscritto accordi bilaterali

I titolari di patente di guida in corso di validità rilasciata da uno Stato non appartenente alla Comunità Europea o allo Spazio Economico Europeo possono circolare in Italia con la propria patente. La patente deve essere accompagnata da una patente di guida internazionale oppure tradotta con traduzione giurata in italiano e non può essere utilizzata per più di un anno dall’ottenimento della residenza, ai sensi dell’articolo 136 del Codice della Strada.

Dopo un anno, è necessario convertire la patente di guida in una patente italiana, se approvata da particolari accordi bilaterali.

Se hai bisogno di maggiori informazioni, scopri di più sul nostro approfondimento su come ottenere la residenza in Italia.

Cosa significa conversione della patente di guida e per quali patenti straniere viene richiesta

La conversione della patente di guida estera consiste nella sostituzione della patente rilasciata dallo Stato estero con una patente italiana. La convertibilità delle patenti rilasciate da Stati esteri dipende esclusivamente dall’esistenza di accordi di reciprocità, o accordi bilaterali, in vigore tra l’Italia e lo Stato estero in questione.

Consulta qui l’elenco aggiornato dei Paesi che hanno sottoscritto accordi bilaterali con l’Italia per la conversione delle patenti di guida.

Non possono invece essere convertiti le patenti di guida rilasciati da Paesi non appartenenti all’Unione Europea o allo Spazio Economico Europeo con i quali l’Italia non ha raggiunto accordi bilaterali.

Se una persona con una patente di guida non convertibile vuole continuare a guidare in Italia dopo un anno, deve prima superare gli esami di guida teorici e pratici italiani per ottenere la patente italiana.

Guidare in Italia con la patente britannica

A seguito dell’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, i possessori di patente britannica non potranno più convertire la loro patente in una patente italiana. Ciò dipende principalmente dalla mancanza di accordi di reciprocità tra Italia e Regno Unito per gestire la conversione delle patenti britanniche in patenti italiane.

Dal 1° gennaio 2021, i cittadini britannici dovranno superare gli esami teorici e pratici per ottenere la patente italiana.

Fa eccezione la patente conseguita prima in Italia e poi convertita nel Regno Unito. In questo caso, non è necessario ripetere gli esami per ottenere la patente italiana al rientro in Italia.

N.B.: A partire dal 30 Marzo 2023, gli uffici della Motorizzazione Civile potranno  accettare le richieste di conversione di patenti di guida britanniche, nel rispetto del nuovo accordo, siglato a Dicembre 2022.

Guidare in Italia come turista

I turisti in Italia possono guidare con una patente di guida rilasciata dall’Unione Europea.

In caso di patente rilasciata in un Paese non appartenente all’Unione Europea, il turista dovrà ottenere una patente internazionale in Italia (permesso internazionale di guida (PIG) oppure una traduzione giurata della propria patente, seguendo le regole sopra citate.

Se hai intenzione di circolare in Italia con un’auto affittata, tieni in considerazione che il nuovo decreto infrastrutture, tra le altre novità, ora rende responsabili i conducenti delle auto affittate per qualsiasi multa.

Posso guidare in Italia con una targa straniera?

Sì, è possibile guidare in Italia con targa straniera. Per i domiciliati in Italia in possesso di autovetture, moto, rimorchi registrati in un paese straniero è possibile la circolazione in Italia, a patto che venga registrata la targa italiana entro 3 mesi dall’ottenimento della residenza.

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Riferimenti Normativi

Direttiva 91/439/CEE del Consiglio, del 29 luglio 1991

Fonte

Direttiva 2006/126/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 20 dicembre 2006

Fonte

Art. 136 del Codice della Strada

Fonte

Circolare Protocollo 3401 del 29/01/2021

Fonte

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