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Assistenza sanitaria per stranieri in Italia

Guida sull'assistenza sanitaria per stranieri in Italia: come accedervi e le procedure applicabili a cittadini UE ed extra-UE.

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Il Sistema Sanitario Nazionale Italiano è pubblico e accessibile a tutti i cittadini italiani, ma anche ad alcune categorie di cittadini stranieri.

In questo articolo saranno elencate tutte le informazioni su come funziona l’assistenza sanitaria per stranieri in Italia, come accedervi e le differenze con la sanità privata.

Come funziona la sanità in Italia per gli stranieri?

I cittadini extra comunitari che decidono di trasferirsi in Italia e ottengono determinate tipologie di permesso di soggiorno possono accedere all’assistenza sanitaria pubblica. Essa è erogata attraverso il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) tramite l’ottenimento della tessera sanitaria.

Tuttavia, non tutti i permessi di soggiorno danno accesso all’assistenza sanitaria in Italia. Pertanto, prima del trasferimento nel nostro Paese, è importante informarsi sui requisiti per accedere al SSN.

Nei casi di mancanza dei requisiti, i cittadini stranieri possono scegliere di stipulare una polizza assicurativa privata, o tramite il SSN o tramite assicurazioni indipendenti.

Come funziona l’assistenza sanitaria per i cittadini europei?

I cittadini comunitari in possesso di Tessera Europea di Assicurazione Malattie (TEAM) possono usufruire di tale tessera per ottenere, in Italia, tutte le cure medicalmente necessarie. Tali prestazioni sono erogate alle stesse condizioni dei cittadini italiani, quindi pagando gli eventuali ticket e beneficiando delle prestazioni gratuite.

Il concetto di cure “necessarie” è tuttavia molto flessibile. Deve essere quindi valutato caso per caso, sulla base di un criterio medico e sulla base della durata della permanenza in Italia.

Assistenza sanitaria senza SSN

Essere a conoscenza dei propri diritti in qualità di straniero soggiornante in Italia e dei limiti dell’assistenza sanitaria pubblica è importante per capire in tempo come muoversi di fronte a un’emergenza sanitaria. 

Quali sono le prestazioni a cui hanno diritto i cittadini stranieri che non sono iscritti al SSN?

La salute è un diritto fondamentale definito dall’articolo 32 della Costituzione italiana, senza limitazioni fondate sulla cittadinanza. Pertanto, nei casi di cittadini extracomunitari non iscritti al SSN, il trattamento sanitario viene comunque garantito, a determinate condizioni.  

In particolare, l’articolo 35 del Dlgs 286/1998 – “Testo Unico Immigrazione” (TUI) – definisce i criteri per l’erogazione dell’assistenza sanitaria per stranieri in Italia, nel caso di cittadini non comunitari non iscritti al SSN. Esso stabilisce che le prestazioni sanitarie vengono erogate previo pagamento, da parte del soggetto ricevente la prestazione, delle tariffe definite dalle regioni e province autonome ai sensi dell’articolo 8, commi 5 e 7, del Dlgs 502/1992.  

Quindi, i cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti in Italia ma non iscritti al SSN possono accedere alle prestazioni ospedaliere urgenti (ad esempio: ricovero ospedaliero), ma previo pagamento delle relative tariffe, come determinate a livello regionale. 

Quali cure sono assicurate ai cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno?

L’articolo 35, comma 3 del TUI stabilisce poi le tipologie di cure assicurate ai cittadini stranieri, presenti sul territorio nazionale, ma non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno.  

A tali cittadini sono assicurate le cure ambulatoriali e ospedaliere urgenti o comunque essenziali, ancorché continuative, dovute a malattia o infortunio. Tali cure sono garantite attraverso le strutture pubbliche e accreditate. 

Vengono inoltre garantite le cure di medicina preventiva e quelle mirate alla salvaguardia della salute individuale e collettiva, in particolare: 

  • La tutela sociale della gravidanza e della maternità, a parità di trattamento con le cittadine italiane; 
  • La tutela della salute del minore;  
  • Le vaccinazioni secondo la normativa e nell’ambito di campagne di prevenzione collettiva autorizzati dalle regioni; 
  • Gli interventi di profilassi internazionale
  • La profilassi, diagnosi e cura di malattie infettive.  

Tali cure vengono erogate ai cittadini stranieri non in regola con il permesso di soggiorno senza oneri a loro carico, qualora gli stessi siano privi di risorse economiche sufficienti (fatte salve le quote di partecipazione alla spesa a parità con i cittadini italiani). 

Assistenza sanitaria turisti stranieri in Italia

I cittadini extracomunitari temporaneamente presenti in Italia per motivi di turismo, per un periodo non superiore a 90 giorni, possono pertanto usufruire delle prestazioni sanitarie urgenti dietro pagamento delle relative tariffe regionali.  

Si consiglia, in ogni caso, la sottoscrizione di una polizza sanitaria privata, valida per tutta la durata del soggiorno.  

Assistenza sanitaria per stranieri con visto turistico

L’assistenza sanitaria per stranieri in Italia, nel caso di turisti extracomunitari soggetti ad obbligo di visto, rappresenta un caso diverso.

Tali categorie di cittadini dovranno richiedere un Visto Schengen prima della loro partenza.  

Il visto va richiesto alla rappresentanza diplomatica o consolare nel Paese di origine del richiedente. Fra i documenti obbligatori per il rilascio del visto, è necessario presentare un’assicurazione sanitaria avente una copertura minima di €30.000 per le spese per il ricovero ospedaliero d’urgenza e le eventuali spese di rimpatrio, valida in tutta l’area Schengen e in particolare in Italia.

Tali cittadini sono pertanto obbligati a sottoscrivere la polizza assicurativa, prima della partenza in Italia, ai fini dell’ottenimento del visto consolare. 

Iscrizione SSN per stranieri in Italia

Hanno diritto all’iscrizione sanitaria gratuita al SSN alcune categorie di cittadini stranieri, in possesso di determinati requisiti. 

Quali stranieri in Italia possono essere iscritti al Servizio Sanitario Nazionale?

Come definito dall’Articolo 34 del TUI, hanno il diritto all’iscrizione gratuita al SSN, con piena parità di trattamento rispetto ai cittadini italiani per quanto concerne gli obblighi contributivi, le seguenti categorie di cittadini:  

  1. Gli stranieri regolarmente soggiornanti che abbiano in corso regolari attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo o siano iscritti nelle liste di collocamento;
  2. Gli stranieri regolarmente soggiornanti o che abbiano chiesto il rinnovo del titolo di soggiorno, per lavoro subordinato, per lavoro autonomo, per motivi familiari, per asilo, per protezione sussidiaria, per casi speciali, per protezione speciale, per cure mediche, per richiesta di asilo, per attesa adozione, per affidamento e per acquisto della cittadinanza; 
  3. I minori stranieri non accompagnati, anche nelle more del rilascio del permesso di soggiorno, a seguito delle segnalazioni di legge dopo il loro ritrovamento sul territorio nazionale. 
  4. I familiari a carico, regolarmente soggiornanti. 

In linea con i principi di tutela della salute del minore, inoltre, l’assistenza è garantita ai figli minori di stranieri iscritti al SSN, fin dalla nascita, anche nelle more dell’iscrizione del minore.

Come iscriversi al Sistema Sanitario Nazionale stranieri? 

Non esiste di fatto un registro di iscrizione al SSN separato per gli stranieri. Essi devono pertanto seguire le stesse procedure di iscrizione come per i cittadini italiani.  

Quali sono le modalità di iscrizione al SSN per cittadini stranieri? 

Per iscriversi al SSN, occorre rivolgersi alla propria Azienda Sanitaria Locale (ASL), identificata in base al proprio comune di residenza anagrafica o al comune di domicilio indicato in fase di richiesta del permesso di soggiorno. 

Iscrizione SSN cittadini comunitari

I cittadini comunitari che hanno diritto all’iscrizione gratuita al SSN dovranno presentare all’ASL locale la seguente documentazione:  

  • Documento di identità in corso di validità; 
  • Codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate; 
  • Documentazione comprovante lo status di lavoratore subordinato o altro status che dia diritto all’iscrizione gratuita; 
  • Documenti comprovanti lo stato di famiglia ai fini dell’iscrizione dei familiari a carico. 

Rientrano nella nozione di familiari i coniugi, i figli minori di 21 anni o a carico, i genitori (con alcune limitazioni). Tali soggetti dovranno dimostrare il proprio status di familiare presentando i relativi certificati di matrimonio e/o nascita, in formato conforme agli standard europei oppure debitamente legalizzati e tradotti per uso in Italia.  

L’iscrizione SSN per i cittadini comunitari ha validità annuale, rinnovabile fino all’acquisizione dell’attestato di soggiorno permanente, che consente l’iscrizione a tempo indeterminato. 

Iscrizione SSN cittadini extracomunitari

L’iscrizione al SSN per i cittadini extracomunitari, invece, ha normalmente la stessa validità della durata del permesso di soggiorno. Alla scadenza, il richiedente che ha ottenuto il rinnovo del permesso di soggiorno dovrà rivolgersi nuovamente all’ASL di competenza per rinnovare l’iscrizione.  

Quali documenti devono presentare i cittadini extra UE per iscriversi al SSN?

Per accedere all’assistenza sanitaria per stranieri in Italia, i cittadini extra-UE dovranno presentare la seguente documentazione:

  • Documento di identità in corso di validità;  
  • Codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate o dalla Prefettura/Questura competente;  
  • Permesso di soggiorno o ricevuta di avvenuta presentazione della richiesta per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno (e i documenti correlati, quali ad esempio il visto di ingresso e/o il contratto di soggiorno sottoscritto con la Prefettura); 
  • Documenti comprovanti lo stato di famiglia ai fini dell’iscrizione dei familiari a carico. 

Come richiedere un medico di base per uno straniero?

L’iscrizione al SSN comporta l’assegnazione automatica di un medico di base (o “medico di medicina generale” o “medico di assistenza primaria”). 

Il medico di assistenza primaria si occupa, in generale, della diagnosi e cura delle malattie del paziente, gestendo e coordinando il paziente in ambito extra-ospedaliero a titolo gratuito.

In caso di necessità di visite specialistiche, il medico di base può indirizzare l’assistito alla valutazione di uno specialista, rilasciando l’apposita ricetta medica, che permette al paziente di prenotare poi la visita specialista attraverso il SSN.  

Una volta eseguita la visita specialistica, il medico di base riassume poi il ruolo di responsabile clinico del paziente, e spetta quindi a lui la sintesi finale della terapia suggerita dallo specialista.  

Il medico di base riceve i propri assistiti presso ambulatorio o attraverso visite domiciliari, compatibilmente con l’attività medica generale e con la valutazione delle urgenze a discrezione del medico.

Il ticket sanitario

Le visite specialistiche comportano il pagamento dell’apposito ticket sanitario. Il ticket rappresenta il modo con cui gli assistiti partecipano al costo delle prestazioni sanitarie di cui usufruiscono.  

Le prestazioni incluse nei Livelli essenziali di assistenza, per le quali è previsto il pagamento del ticket, sono:  

  • Le visite specialistiche ed esami di diagnostica strumentale e di laboratorio;  
  • Le prestazioni eseguite in pronto soccorso che non rivestono carattere di emergenza o urgenza (codici bianchi), non eseguite da ricovero; 
  • Le cure termali.  

Esistono tuttavia anche alcuni casi di esenzione parziale o totale dal ticket, in alcuni casi specifici quali:  

  • In particolari situazioni di reddito associate all’età o alla condizione sociale; 
  • In presenza di determinate patologie croniche o rare
  • In caso di riconoscimento dello stato di invalidità;
  • In altri casi particolari (es. gravidanza). 

La tessera sanitaria italiana  

L’iscrizione al SSN comporta inoltre il rilascio della tessera sanitaria.  

La tessera sanitaria include il codice fiscale rilasciato dall’Agenzia delle Entrate. Può quindi risultare utile in qualsiasi momento a tutti i residenti cui viene chiesto di mostrare il codice fiscale. 

Il retro della Tessera Sanitaria italiana costituisce invece la Tessera Europea Assicurazione Malattia (TEAM)

Come richiedere la tessera sanitaria per stranieri con permesso di soggiorno? 

La tessera sanitaria si ottiene all’atto dell’iscrizione SSN presso la ASL di competenza, presentando la documentazione prevista in base alla propria condizione di cittadino straniero extracomunitario o comunitario. 

Quanto costa fare la tessera sanitaria per stranieri? 

L’iscrizione SSN è gratuita per tutti i cittadini stranieri rientranti nelle categorie definite dall’Articolo 34 del TUI

Come ottenere la tessera sanitaria per cittadini europei? 

Come gli extracomunitari, anche i cittadini europei possono ottenere la tessera sanitaria all’atto dell’iscrizione al SSN presso la ASL di competenza.

Stranieri temporaneamente presenti (STP) 

Come anticipato, ai cittadini stranieri, presenti sul territorio nazionale, ma non in regola con le norme relative all’ingresso e al soggiorno, vengono comunque garantite alcune tipologie di cure.  

Come ottenere STP straniero temporaneamente presente? 

L’assistenza sanitaria per stranieri privi di un permesso di soggiorno viene erogata attraverso il rilascio di un tesserino con un codice regionale individuale STP, ai fini di identificare l’assistito per tutte le prestazioni erogabili.  

Che documenti servono per fare STP? 

Il tesserino STP è rilasciato dalle ASL presentando una dichiarazione dei propri dati anagrafici.  

Come funziona STP? 

Il tesserino consentirà allo straniero di ricevere le prestazioni sanitarie essenziali, a parità di condizioni con i cittadini italiani per quanto riguarda la partecipazione alla spesa (ticket sanitario).

Tale tesserino ha validità su tutto il territorio nazionale e viene solitamente rilasciato per sei mesi, rinnovabile in base al caso specifico. 

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Riferimenti Normativi

Art. 32 Costituzione Italiana

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Testo Unico Immigrazione

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