La Dichiarazione di Presenza: certifica il tuo ingresso in Italia

Certifica il tuo ingresso in Italia con la Dichiarazione di Presenza.

La Dichiarazione di presenza è una dichiarazione che i cittadini stranieri devono possedere al momento dell’ingresso in Italia. La dichiarazione è richiesta in base alla durata della permanenza in Italia e alle categorie che devono rispettare tale adempimento.

Indice dei contenuti

  1. Chi deve presentare la dichiarazione di presenza?
  2. Come funziona?
  3. Sanzioni ed espulsione
  4. Dichiarazione di presenza per studenti stranieri
  5. Normativa
  6. Come possiamo aiutarvi
  7. Prenota call
  8. Richiedi un preventivo

 

1. Chi deve presentare la dichiarazione di presenza?

Gli stranieri che intendono soggiornare in Italia per un periodo non superiore a 90 giorni per gare sportive, visite, affari, turismo, ricerca scientifica e studio.

2. Come funziona?

La legge 28 maggio 2007, n. 68 specifica che gli stranieri che non provengono da alcun Paese membro dell’area Schengen, al momento dell’ingresso, devono dichiarare la loro presenza all’autorità di frontiera secondo le modalità stabilite con decreto del Ministro dell’Interno.

Tale decreto stabilisce che l’adempimento di tale obbligo è attestato dalla consegna del modulo compilato della dichiarazione di presenza al momento dell’ingresso nel territorio dello Stato presso i valichi di frontiera, e dall’apposizione del timbro Schengen sul documento di viaggio da parte dell’autorità di frontiera.

Coloro che provengono da Paesi che applicano l’Accordo di Schengen, devono dichiarare la propria presenza, entro otto giorni dall’ingresso in Italia, al Questore della provincia in cui si trovano, firmando un apposito modulo e portando con sé i seguenti documenti:

  • Passaporto: originale e fotocopia (solo le pagine con i timbri e i visti);
  • Dichiarazione di ospitalità e fotocopia della carta d’identità se il dichiarante è italiano o fotocopia del permesso di soggiorno se il dichiarante è straniero (maggiori dettagli sulla dichiarazione di ospitalità in Italia);
  • Comunicazione di ospitalità – redatta ai sensi dell’art. 7 del D.Lgs. 286/1998. 7 del D.Lgs. 286/1998, deve essere effettuata entro 48 ore dall’inizio dell’ospitalità, all’autorità locale di pubblica sicurezza (scarica il modulo in italiano).

 

Se sono ospiti di strutture alberghiere, possono avvalersi della dichiarazione resa dall’albergatore, che è tenuto a comunicare all’autorità di polizia l’identità delle persone ospitate entro 24 ore dal loro arrivo.

La copia del modulo con cui lo straniero ha dichiarato la propria presenza viene rilasciata all’interessato, in modo che possa certificare di aver adempiuto all’obbligo di legge; questa copia deve essere esibita a ogni richiesta da parte di agenti e ufficiali di pubblica sicurezza.

È possibile usare il modulo di dichiarazione di presenza qui riportato e disponibile in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo.

3. Sanzioni ed espulsioni

Dall’8 agosto 2009 l’ordinamento italiano ha introdotto il reato di ingresso e soggiorno illegale nel territorio dello Stato.

Chiunque entri o soggiorni illegalmente in Italia è punito con una sanzione amministrativa pecuniaria da €5.000 a €10.000 [ai sensi dell’art. 10 bis del D.Lgs. n. 287/2003. 10 bis del D.Lgs. 286/98].

L’inosservanza delle disposizioni previste comporta l’espulsione dello straniero che:

  • abbia presentato la dichiarazione in ritardo, salvo che il ritardo sia dovuto a cause di forza maggiore;
  • pur avendo regolarmente dichiarato la propria presenza, si trattenga nel territorio dello Stato oltre il termine consentito.

 

Il prefetto adotta il provvedimento di espulsione dopo aver valutato il singolo caso.

4. Dichiarazione di presenza per studenti

Si segnala inoltre che il nuovo art. 38-bis del Testo Unico Immigrazione (TUI) prevede che gli studenti delle sedi distaccate in Italia di università e istituti di istruzione superiore stranieri siano esonerati dall’obbligo di richiedere il permesso di soggiorno nel caso di permanenza nel territorio nazionale non superiore a 150 giorni. In questo caso, però, sarà necessario adempiere all’obbligo di rendere la dichiarazione di presenza ai sensi dell’art. 1, comma 2, della Legge n. 68/2007.

Il rappresentante legale della filiazione o un suo delegato è tenuto a comunicare entro 48 ore al questore competente ogni variazione relativa alla presenza dello studente durante il soggiorno per motivi di studio, anche per posta o via PEC(posta elettronica certificata), agli indirizzi di posta elettronica pubblicati sulle pagine web ufficiali della Polizia di Stato.

 


 

5. Normativa

Normativa locale di primo livello:

Come possiamo aiutarvi

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  2. Analizzeremo il tuo caso specifico;
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