Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato nuove risposte alle domande più frequenti sull’iscrizione al SIISL. Le FAQ spiegano come i cittadini stranieri formati all’estero possono iscriversi al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa. In particolare, l’obbligo riguarda coloro che hanno completato nei Paesi di origine programmi approvati di formazione professionale e civico-linguistica. Questi programmi rientrano nell’ambito dell’articolo 23 del Testo Unico sull’Immigrazione.
Chi deve completare l’iscrizione
I soggetti che hanno proposto i programmi approvati devono iscrivere tutti i partecipanti che hanno completato con successo la formazione. I programmi possono essere stati proposti autonomamente oppure nell’ambito di un partenariato. Successivamente, la Piattaforma Ingressi Formati all’Estero (PIF) del Ministero trasmette al SIISL i dati dei lavoratori. L’interoperabilità dei sistemi consente alle due piattaforme di scambiarsi le informazioni necessarie.
Che cos’è il SIISL
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha istituito il SIISL, mentre l’INPS ne gestisce la piattaforma. Il suo obiettivo principale è mettere in contatto i datori di lavoro con le persone in cerca di occupazione che possiedono competenze adeguate. Per i cittadini stranieri formati all’estero, il SIISL valorizza le conoscenze e le capacità acquisite durante i percorsi formativi. Inoltre, consente ai datori di lavoro dei settori interessati di consultare i relativi profili professionali.
Come funziona la procedura
Innanzitutto, i soggetti proponenti accedono al SIISL tramite SPID o Carta d’Identità Elettronica (CIE). Successivamente, visualizzano i lavoratori che hanno completato i rispettivi programmi e inseriscono le informazioni richieste in ciascun profilo. Il SIISL contatta quindi direttamente ogni lavoratore, che deve completare l’iscrizione e attivare il profilo. Se l’attivazione non viene completata, il soggetto proponente verifica i recapiti e, se necessario, li aggiorna. Trascorsi 15 giorni, deve sollecitare il lavoratore a concludere la procedura.
Perché l’iscrizione è importante
Una volta che il lavoratore ha attivato il profilo, il SIISL genera un curriculum precompilato. Il documento contiene le principali informazioni sul programma di formazione completato. Il SIISL rende quindi il curriculum visibile ai datori di lavoro che operano nei settori pertinenti. In questo modo, le imprese possono individuare i lavoratori formati all’estero le cui competenze corrispondono alle proprie esigenze. I soggetti proponenti devono inoltre informare i partecipanti della loro iscrizione al SIISL e spiegare come la piattaforma tratta i loro dati personali.
Le nuove FAQ
Il Ministero mette a disposizione le FAQ tramite il servizio URP ONLINE. In questo modo, i soggetti proponenti possono trovare in un unico spazio indicazioni pratiche sulla procedura di iscrizione. In particolare, il Decreto-legge n. 159/2025 ha introdotto l’obbligo di iscrizione, mentre il Decreto interministeriale del 22 giugno 2026 ne ha definito le modalità operative.