A seguito del raggiungimento di un accordo provvisorio in data 23 aprile 2026, il 7 maggio 2026 la Commissione Occupazione e Affari Sociali del Parlamento europeo (EMPL) ha approvato l’intesa raggiunta con il Consiglio UE per l’aggiornamento delle norme sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, con 47 voti favorevoli, 3 contrari e 4 astensioni.
La riforma mira a modernizzare le regole europee applicabili ai lavoratori mobili, introducendo disposizioni più chiare e uniformi in materia di:
- prestazioni di disoccupazione;
- benefici familiari e assistenza di lungo periodo;
- lavoratori distaccati;
- persone che lavorano in due o più Stati membri;
- accesso alle prestazioni sociali per i cittadini economicamente inattivi.
L’accordo mira inoltre a rafforzare la cooperazione amministrativa tra gli Stati membri e il contrasto agli abusi, anche attraverso strumenti digitali quali il sistema EESSI per lo scambio elettronico di informazioni previdenziali.
Next steps
Prima dell’entrata in vigore, il testo dovrà essere formalmente approvato sia dal Parlamento europeo sia dal Consiglio.
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