Quali sono gli obblighi del datore di lavoro ai sensi della normativa italiana?
I datori di lavoro italiani hanno un obbligo generale di tutela della salute e sicurezza dei dipendenti ai sensi dell’articolo 2087 del Codice civile italiano.
Tale disposizione richiede al datore di lavoro di adottare le misure necessarie a proteggere l’integrità fisica dei lavoratori. Questo può naturalmente includere le vaccinazioni obbligatorie nei casi di viaggi all’estero in cui tali vaccinazioni siano necessarie per tutelare la salute del dipendente.
Anche il Decreto Legislativo n. 81/2008 richiede ai datori di lavoro di valutare tutti i rischi professionali e di predisporre il documento di valutazione dei rischi. Pertanto, quando un incarico internazionale espone il dipendente a rischi sanitari prevenibili, tali rischi dovrebbero essere gestiti prima della partenza.
La normativa italiana richiede quini ai datori di lavoro di tutelare la salute fisica del dipendente prima dell’invio all’estero. Tale obbligo include chiaramente l’informazione al dipendente circa eventuali vaccinazioni obbligatorie richieste prima del viaggio e l’adozione di misure finalizzate all’organizzazione della vaccinazione.
Quali sono le conseguenze del mancato controllo delle vaccinazioni obbligatorie prima del viaggio del dipendente?
La mancata verifica dei requisiti applicabili può esporre l’azienda e il dipendente a conseguenze evitabili, tra cui:
- conseguenze legali per insufficiente tutela della salute e sicurezza del dipendente;
- negato imbarco o ingresso nel Paese di destinazione;
- quarantena o ulteriori controlli sanitari;
- ritardi o cancellazione dell’incarico;
- costi medici e di rimpatrio imprevisti.
Verificare i requisiti in anticipo consente inoltre all’azienda di coinvolgere tempestivamente il medico competente, poiché alcune vaccinazioni devono essere somministrate diversi giorni o settimane prima della partenza.
Come Atlasposting supporta i datori di lavoro
Atlasposting consente alle aziende di individuare le informazioni rilevanti in materia di vaccinazioni obbligatorie prima dell’invio dei dipendenti all’estero.
Questo servizio costituisce quindi parte delle misure volte a tutelare legalmente il datore di lavoro rispetto a eventuali responsabilità connesse alla protezione della salute e sicurezza del dipendente.
Comunicare le informazioni relative alle vaccinazioni obbligatorie e adottare misure per consentirne l’effettuazione sono passaggi fondamentali per assicurare che il datore di lavoro sia protetto da eventuali responsabilità.
Come si presenta il servizio?
Quando viene creato l’incarico o il distacco e dopo aver acquistato il servizio sul portale Atlasposting, sarà possibile visualizzare le informazioni relative alle vaccinazioni obbligatorie applicabili:
Come funziona?
Le informazioni si basano sul Regolamento Sanitario Internazionale dell’OMS e sulle risorse dell’OMS in materia di salute dei viaggiatori.
A livello internazionale, il Regolamento Sanitario Internazionale dell’OMS fornisce il quadro giuridico per le misure sanitarie che incidono sui viaggi internazionali e per i certificati internazionali di vaccinazione. La febbre gialla rappresenta la principale vaccinazione per la quale può essere richiesta una prova vaccinale come condizione di ingresso in determinati Paesi. I singoli Stati possono inoltre introdurre specifici requisiti sanitari in base all’itinerario del viaggiatore, ai Paesi di transito o alle circostanze di salute pubblica in essere.
Perché questa fonte?
Il nostro algoritmo utilizza tali fonti perché il Regolamento Sanitario Internazionale dell’OMS è riconosciuto giuridicamente dagli Stati firmatari, inclusa l’Italia.
Ciò significa che, rispettando le condizioni previste da tale Regolamento, il datore di lavoro dispone di un importante riferimento per dimostrare di aver adottato misure adeguate a tutela della salute e sicurezza del dipendente con riferimento alle vaccinazioni minime richieste.
Sintesi
La tutela della salute e sicurezza del dipendente è un obbligo giuridico per il datore di lavoro italiano che invii un lavoratore all’estero, indipendentemente dalla durata del viaggio. Comunicare le vaccinazioni obbligatorie richieste per il viaggio e adottare misure per rispettare tali requisiti, ad esempio organizzando le vaccinazioni, rappresenta una parte rilevante della tutela della salute e sicurezza del dipendente. Tale verifica dovrebbe quindi essere effettuata dal datore di lavoro al fine di evitare possibili problematiche legali e pratiche in futuro.
Per semplificare questo processo, A&P mette a disposizione, tramite il portale Atlasposting, un elenco delle vaccinazioni obbligatorie applicabili al Paese di destinazione. L’elenco è facilmente consultabile sul portale ed è basato sul Regolamento Sanitario Internazionale dell’OMS, riconosciuto giuridicamente dal Governo italiano e da molti altri Stati.
Questo servizio consente quindi di preparare e tutelare l’azienda rispetto a possibili problematiche legali e pratiche prima, durante e dopo il viaggio del dipendente.
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