La legge n. 262/2006 Coll. (Codice del lavoro) e la legge n. 435/2004 Coll. (Legge sull’occupazione), e successive modifiche, sono le principali leggi che disciplinano il distacco dei lavoratori nella Repubblica Ceca. Queste leggi attuano il quadro normativo dell’UE sul distacco, comprese la Direttiva 96/71/CE, la sua modifica mediante la Direttiva (UE) 2018/957 e le prescrizioni della Direttiva 2014/67/UE volte a garantirne l’applicazione. Nelle sezioni seguenti troverete una sintesi degli obblighi previsti dalla legislazione nazionale e dal diritto europeo in materia di distacco transnazionale dei lavoratori nella Repubblica Ceca.
Per una panoramica del quadro giuridico dell’UE sul distacco dei lavoratori, consultate la nostra guida sulle direttive UE relative ai lavoratori distaccati.
Obblighi preliminari per il distacco dei lavoratori nella Repubblica Ceca
Ai sensi della Direttiva 96/71/CE e della relativa normativa nazionale di recepimento, i datori di lavoro con sede in Paesi UE/SEE possono distaccare i propri lavoratori nella Repubblica Ceca nell’ambito di una prestazione di servizi, purché soddisfino le condizioni preliminari.
Innanzitutto, il distacco deve basarsi su un accordo tra l’impresa distaccante e il destinatario dei servizi nella Repubblica Ceca. In alternativa, un’impresa con sede all’estero può distaccare un lavoratore presso un proprio stabilimento o un’impresa appartenente allo stesso gruppo nella Repubblica Ceca. Se l’impresa distaccante è un’agenzia di somministrazione di lavoro, può distaccare un lavoratore presso un’impresa utilizzatrice stabilita nella Repubblica Ceca. In tutti questi casi, il rapporto di lavoro tra il datore di lavoro distaccante e il lavoratore deve essere mantenuto per tutta la durata del distacco.
Il distacco dei lavoratori comporta un obbligo di notifica per il datore di lavoro, indipendentemente dalla durata del distacco. Ogni distacco deve essere notificato all’Ufficio statale dell’ispezione del lavoro (SÚIP) tramite il relativo portale di registrazione online. Tale obbligo deve essere adempiuto al più tardi il giorno in cui il lavoratore distaccato inizia a lavorare nella Repubblica Ceca.
La registrazione richiede, tra gli altri, i seguenti dati:
- Dati identificativi del lavoratore;
- Dati identificativi e indirizzo della sede legale del datore di lavoro distaccante e del destinatario dei servizi;
- Tipologia del servizio;
- Luogo di lavoro e durata delle attività.
Deve inoltre essere caricata una copia dei documenti che attestano il rapporto di lavoro. I documenti in una lingua diversa dal ceco o dallo slovacco devono essere accompagnati da una traduzione in ceco, della cui correttezza è responsabile il datore di lavoro.
Condizioni di lavoro e retributive applicabili durante l’incarico in Repubblica Ceca
Ai sensi dell’articolo 319 del Codice del lavoro, ai lavoratori distaccati si applicano determinate condizioni di lavoro previste dalla normativa ceca. Tali disposizioni riguardano, tra l’altro, l’orario di lavoro e i periodi di riposo, la sicurezza, la salute e l’igiene sul luogo di lavoro, il salario minimo, gli ulteriori elementi retributivi, le indennità, i rimborsi, la retribuzione delle festività e il trattamento economico delle ferie. In particolare, a seguito del recepimento della Direttiva (UE) 2018/957, l’obbligo del datore di lavoro di corrispondere la retribuzione ai lavoratori distaccati è stato esteso a tutte le componenti retributive obbligatorie.
Per quanto riguarda i requisiti relativi al salario minimo, la legislazione ceca prevede un salario minimo fisso stabilito per legge. Tuttavia, in alcuni settori vengono negoziati anche contratti collettivi di lavoro.
Queste disposizioni ceche si applicano salvo che i corrispondenti diritti previsti dalla legislazione del Paese di invio siano più favorevoli al lavoratore.
Sicurezza sociale nella Repubblica Ceca
Quando viene distaccato nella Repubblica Ceca da un datore di lavoro di un Paese UE/SEE, il lavoratore svolge temporaneamente la propria attività nella Repubblica Ceca. Continua tuttavia a essere impiegato in un altro Paese. In base alle norme UE sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale, i lavoratori distaccati all’estero possono rimanere soggetti alla legislazione di sicurezza sociale del Paese di invio, purché siano soddisfatte le condizioni applicabili.
Ai sensi del Regolamento (CE) n. 883/2004, l’impresa distaccante deve richiedere all’istituto previdenziale competente il rilascio del Modello A1 per ciascun lavoratore distaccato. Questo documento indica in quale Paese il titolare versa i contributi previdenziali. Pertanto, i lavoratori distaccati rimangono soggetti alla legislazione di sicurezza sociale del Paese in cui sono impiegati.
Distacco dei lavoratori nella Repubblica Ceca di durata superiore a 12 mesi e cessazione del distacco
Quando la durata del distacco supera i 12 mesi, si applica il più ampio insieme di condizioni di lavoro previsto per i distacchi di lunga durata ai sensi dell’articolo 319a del Codice del lavoro, ove più favorevole al lavoratore. L’impresa distaccante può posticipare tale soglia a 18 mesi presentando una notifica motivata tramite il portale di registrazione del SÚIP prima della scadenza del periodo iniziale di 12 mesi.
Le ulteriori disposizioni ceche escludono quelle relative alla costituzione, alla modifica e alla cessazione del rapporto di lavoro. Quando un lavoratore distaccato ne sostituisce un altro che svolge la stessa mansione nello stesso luogo, i rispettivi periodi di distacco vengono sommati ai fini del calcolo della soglia di 12 o 18 mesi.
Se il distacco termina in una data diversa da quella originariamente comunicata, è necessaria una notifica. L’impresa distaccante deve informare il SÚIP tramite il portale di registrazione entro 10 giorni di calendario dalla cessazione del distacco. Anche le altre variazioni delle informazioni notificate devono essere comunicate entro 10 giorni di calendario dal verificarsi della modifica o dal momento in cui il datore di lavoro ne viene a conoscenza.
Disponibilità dei documenti durante l’incarico nella Repubblica Ceca
I documenti necessari a dimostrare il rispetto dei requisiti in materia di distacco devono essere disponibili per le autorità ispettive. Tra i documenti rilevanti ai fini delle ispezioni rientrano i documenti di identità, i permessi di lavoro e di soggiorno ove applicabili, i contratti di lavoro, le buste paga e i registri dell’orario di lavoro.
Sanzioni per l’inosservanza degli obblighi previste dalla legislazione nazionale
Le condizioni di lavoro ceche applicabili in base alle norme sul distacco devono essere rispettate. Le violazioni di tali disposizioni possono costituire illeciti amministrativi e comportare sanzioni pecuniarie. In particolare, il mancato adempimento dell’obbligo di notifica per i lavoratori distaccati ai sensi dell’articolo 101a della Legge sull’occupazione può comportare una sanzione fino a 100.000 CZK.