A partire dal 1º gennaio 2026, la regione delle Fiandre in Belgio ha implementato le modifiche approvate al proprio Decreto del 7 dicembre 2018. Tali modifiche introducono cambiamenti e limitazioni sostanziali per l’assunzione di cittadini non UE nelle Fiandre.
Principali modifiche
Lavoratori altamente qualificati
I datori di lavoro sono ora soggetti a requisiti più stringenti nell’assunzione di lavoratori altamente qualificati. Il Permesso Unico può essere rilasciato esclusivamente per posizioni che richiedano, tra i requisiti essenziali, almeno un titolo di studio universitario. Non è quindi più ottenibile per ruoli che non rientrano nella definizione di impiego altamente qualificato.
Le autorità potranno inoltre richiedere prove che attestino l’autenticità del diploma di istruzione superiore.
Lavoratori mediamente qualificati
Nelle Fiandre, i cittadini non UE mediamente qualificati che lavorano in settori con carenza di manodopera possono ancora ottenere un’autorizzazione al lavoro.
Tuttavia, a seguito delle recenti modifiche, l’elenco delle professioni considerate in carenza è stato significativamente ridotto: 14 settori sono stati eliminati, mentre soltanto 6 nuovi settori sono stati aggiunti.
Categoria “Altro”
I datori di lavoro possono presentare domanda nell’ambito della categoria di autorizzazione al lavoro “Altro”. Questa opzione è ammessa solo se:
- La posizione sia inclusa nell’elenco annuale delle professioni in carenza pubblicato VDAB;
- Il ruolo richieda una qualifica di livello tre o quattro (le posizioni che richiedono qualifiche di livello uno o due sono escluse);
- Il posto vacante è stato pubblicato sia su VDAB che su EURES per almeno nove settimane consecutive nei quattro mesi precedenti la domanda.
Tassa di presentazione della domanda
A partire dal secondo trimestre del 2026, le domande di autorizzazione al lavoro per cittadini non UE saranno soggette a una tassa governativa (prevista in 250 EUR). I datori di lavoro devono fornire prova del pagamento. In caso contrario, le autorità possono ignorare la domanda senza diritto a rimborso.
Motivi di rifiuto
Le autorità possono inoltre rifiutare un’autorizzazione al lavoro se l’80% o più della forza lavoro del datore di lavoro è composta da cittadini non UE con autorizzazione al lavoro temporanea.
Inoltre, una domanda può essere respinta se il datore di lavoro ha presentato informazioni errate, falsificate o illecite in una domanda di autorizzazione al lavoro nei tre anni precedenti la nuova domanda (in precedenza era un anno).
Impatto
Alla luce di tali recenti modifiche appare più complicato per i datori di lavoro nelle Fiandre, sia dal punto di vista sostanziale che amministrativo, assumere cittadini non UE. Saranno infatti richieste una preparazione, precisione e revisione maggiori prima di presentare una domanda di autorizzazione al lavoro alle autorità competenti.
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