La carta d’identità italiana per stranieri è un documento di riconoscimento rilasciato dal Comune ai cittadini stranieri residenti in Italia. Può essere richiesta sia da cittadini dell’Unione Europea sia da cittadini extra-UE, a condizione che risultino regolarmente residenti e iscritti all’Anagrafe del Comune.
Per gli stranieri, la carta d’identità italiana serve principalmente per identificarsi sul territorio nazionale, accedere a pratiche amministrative e utilizzare alcuni servizi digitali collegati alla Carta di Identità Elettronica, o CIE. Non sostituisce però il passaporto, il documento nazionale del Paese di origine o il permesso di soggiorno.
In breve: carta d’identità per stranieri in Italia
| Domanda | Risposta |
| Chi può richiederla? | Cittadini italiani, UE ed extra-UE residenti in Italia |
| Dove si richiede? | Di regola presso il Comune di residenza |
| Serve la residenza? | Sì, l’iscrizione anagrafica è il requisito principale |
| Serve il permesso di soggiorno? | Sì, per i cittadini extra-UE |
| È valida per l’espatrio? | No, per cittadini UE ed extra-UE residenti ha solo valore di documento di riconoscimento |
| Quanto dura? | 3 anni sotto i 3 anni, 5 anni tra 3 e 18 anni, circa 10 anni per maggiorenni |
| Quanto costa? | €16,79, più eventuali diritti comunali |
| Tempi di rilascio | Circa 6 giorni lavorativi per produzione e consegna, dopo la richiesta |
La CIE è prodotta dal Poligrafico e Zecca dello Stato ed è lo strumento oggi ordinario per il rilascio della carta d’identità. Il Ministero dell’Interno indica validità, costo fisso e funzioni digitali della CIE, inclusi accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione e firma elettronica avanzata tramite app CieSign.
Gli stranieri possono avere la carta d’identità italiana?
Sì. Gli stranieri residenti in Italia possono richiedere la carta d’identità italiana. Il Comune di Torino, ad esempio, specifica che la carta d’identità è un documento rilasciato ai cittadini italiani, comunitari e stranieri residenti in Italia.
Il requisito centrale è la residenza anagrafica. Questo significa che, prima di richiedere la carta d’identità, il cittadino straniero deve essere iscritto all’Anagrafe del Comune in cui vive stabilmente. Per i cittadini extra-UE, la residenza deve essere accompagnata da un titolo di soggiorno valido o da documentazione che dimostri la regolarità del soggiorno.
A cosa serve la carta d’identità italiana per stranieri?
La carta d’identità consente al cittadino straniero residente di identificarsi in Italia davanti a uffici pubblici, banche, datori di lavoro, enti sanitari e altri soggetti che richiedono un documento di riconoscimento.
La versione elettronica, cioè la CIE, permette anche di accedere ai servizi digitali della Pubblica Amministrazione tramite credenziali CIE e livelli di autenticazione progressivi. Inoltre, può essere utilizzata con l’app CieSign per firmare documenti elettronici con firma elettronica avanzata.
In pratica, la CIE può essere utile per:
| Utilizzo | Perché è importante |
| Identificazione in Italia | Permette di dimostrare la propria identità presso uffici e soggetti privati |
| Servizi digitali PA | Consente l’accesso con credenziali CIE ai portali pubblici abilitati |
| Pratiche amministrative | Agevola procedure anagrafiche, sanitarie, bancarie e contrattuali |
| Firma elettronica | Può essere usata tramite app CieSign per firmare documenti digitali |
La carta d’identità per stranieri è valida per l’espatrio?
No. Per i cittadini stranieri residenti in Italia, la carta d’identità italiana ha solo valore di documento di riconoscimento e non costituisce titolo per l’espatrio.
Roma Capitale specifica che, per cittadini comunitari ed extracomunitari residenti, la carta d’identità ha esclusivamente valore di documento di riconoscimento e non costituisce titolo per l’espatrio. La stessa pagina precisa che, sia per cittadini UE sia per cittadini extra-UE residenti, la carta viene rilasciata non valida ai fini dell’espatrio.
Per viaggiare fuori dall’Italia, lo straniero deve quindi utilizzare il passaporto o il documento di viaggio del proprio Paese, oltre al permesso di soggiorno quando necessario.
Carta d’identità, permesso di soggiorno e passaporto: differenze
Molti cittadini stranieri confondono questi tre documenti, ma hanno funzioni diverse.
| Documento | Funzione principale | Chi lo rilascia |
| Carta d’identità italiana | Documento di riconoscimento in Italia | Comune |
| Permesso di soggiorno | Titolo che autorizza il soggiorno legale in Italia | Questura |
| Passaporto | Documento di viaggio internazionale | Paese di cittadinanza |
| Codice fiscale | Identificazione fiscale e amministrativa | Agenzia delle Entrate o autorità abilitate |
La carta d’identità non prova da sola il diritto di soggiornare in Italia. Per i cittadini extra-UE, il documento decisivo resta il permesso di soggiorno.
Approfondimenti utili:
Requisiti per richiedere la carta d’identità italiana
I requisiti cambiano leggermente tra cittadini UE e cittadini extra-UE.
| Richiedente | Requisiti principali |
| Cittadino UE residente in Italia | Residenza anagrafica, documento di identità nazionale valido, eventuale attestazione di soggiorno se richiesta dal Comune |
| Cittadino extra-UE residente in Italia | Residenza anagrafica, passaporto o altro documento valido, permesso di soggiorno o carta di soggiorno |
| Minore extra-UE | Permesso di soggiorno proprio o iscrizione nel permesso di soggiorno di uno dei genitori, secondo le prassi comunali |
| Permesso in rinnovo | Possibile richiesta con ricevuta di rinnovo o documentazione equivalente accettata dal Comune |
Si può richiedere la carta d’identità senza residenza?
Di regola, no. Per gli stranieri, la richiesta della carta d’identità italiana presuppone la residenza anagrafica in Italia.
In alcuni casi particolari, la normativa e le prassi comunali consentono richieste presso un Comune diverso da quello di residenza, ad esempio per gravi e comprovati motivi. Tuttavia, si tratta di situazioni eccezionali e non della procedura ordinaria.
Documenti necessari per la richiesta
I documenti possono variare in base al Comune, ma nella maggior parte dei casi servono:
| Documento | Quando serve |
| Codice fiscale o tessera sanitaria | Richiesto per l’identificazione amministrativa |
| Fototessera recente | Deve rispettare i requisiti previsti per i documenti di identità |
| Passaporto o documento di identità nazionale | Serve per identificare il richiedente |
| Permesso di soggiorno o carta di soggiorno | Necessario per cittadini extra-UE |
| Ricevuta di rinnovo del permesso | Utile se il permesso è scaduto ma il rinnovo è stato richiesto |
| Vecchia carta d’identità | Richiesta in caso di rinnovo |
| Denuncia di furto o smarrimento | Necessaria se il documento precedente è stato rubato o perso |
Come richiedere la carta d’identità italiana per stranieri
1. Verificare la residenza anagrafica
Il primo passaggio è controllare di essere iscritti all’Anagrafe del Comune. Chi ha appena ottenuto il permesso di soggiorno o si è trasferito in Italia deve prima completare la richiesta di residenza.
2. Preparare i documenti
Prima della prenotazione, è consigliabile verificare la pagina del Comune di residenza. Ogni Comune può richiedere documenti specifici, soprattutto per cittadini extra-UE, minori, permessi in rinnovo o casi di smarrimento.
3. Prenotare l’appuntamento
L’appuntamento può essere prenotato tramite il portale “Prenotazioni CIE”, se il Comune ha attivato il servizio, oppure tramite i canali messi a disposizione dall’ufficio Anagrafe. Il Ministero dell’Interno conferma che la piattaforma consente di prenotare l’appuntamento presso i Comuni aderenti.
4. Presentarsi in Comune
Il richiedente deve presentarsi personalmente allo sportello anagrafico. Durante l’appuntamento vengono verificati i documenti, acquisita la fototessera e, quando previsto, raccolti i dati biometrici.
5. Attendere produzione e consegna
La CIE non viene normalmente consegnata subito allo sportello. È personalizzata, stampata e spedita dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. Al momento della richiesta, il cittadino può scegliere la consegna presso l’indirizzo di residenza, un altro indirizzo indicato o il Comune.
Tempi di rilascio della CIE
La carta d’identità elettronica richiede generalmente alcuni giorni lavorativi per essere prodotta e consegnata. Il Ministero dell’Interno indica che chi sceglie il ritiro presso il Comune può ritirare la CIE dopo sei giorni lavorativi dalla richiesta.
| Fase | Tempo indicativo |
| Raccolta documenti | 1–3 giorni, se i documenti sono disponibili |
| Prenotazione appuntamento | Variabile in base al Comune |
| Appuntamento in Anagrafe | Di norma nella data prenotata |
| Produzione e consegna CIE | Circa 6 giorni lavorativi |
| Casi complessi | Tempi più lunghi se ci sono problemi su residenza, permesso o documenti |
Validità della carta d’identità italiana
La validità della CIE dipende dall’età del titolare. carta scade al primo compleanno dopo 3 anni per i minori sotto i 3 anni, dopo 5 anni per i minori tra 3 e 18 anni e dopo 9 anni più i giorni fino alla data di nascita per i maggiorenni; in termini pratici, per gli adulti si parla normalmente di circa 10 anni.
| Età del titolare | Validità |
| Minore sotto i 3 anni | 3 anni |
| Minore tra 3 e 18 anni | 5 anni |
| Maggiorenne | Circa 10 anni |
| Impossibilità temporanea a rilevare impronte | 12 mesi |
Per i cittadini extra-UE, la carta d’identità resta collegata alla regolarità del soggiorno. Se il permesso di soggiorno non viene rinnovato o viene revocato, possono sorgere problemi anche sull’utilizzo del documento di identità.
Quanto costa la carta d’identità elettronica
Il costo fisso della CIE è di €16,79. A questo importo possono aggiungersi diritti fissi e diritti di segreteria applicati dal Comune.
Il pagamento può avvenire secondo le modalità previste dal Comune: pagoPA, pagamento allo sportello, POS o altra modalità indicata nella procedura locale.
Cosa cambia nel 2026 per la carta d’identità cartacea
Dal 3 agosto 2026, la carta d’identità cartacea cesserà di essere valida sia in Italia sia nei Paesi dell’Unione Europea, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento. Il Ministero dell’Interno ha avviato una campagna istituzionale per informare i cittadini che, da quella data, l’unica versione valida sarà la CIE.
Per chi ha ancora una carta cartacea, è consigliabile richiedere per tempo la sostituzione con la Carta di Identità Elettronica, soprattutto nei Comuni con tempi lunghi di appuntamento.
Errori comuni da evitare
Pensare che la carta d’identità sostituisca il permesso di soggiorno
La carta d’identità identifica la persona, ma non autorizza il soggiorno. Per i cittadini extra-UE, il permesso di soggiorno resta il documento fondamentale per vivere legalmente in Italia.
Usarla come documento di viaggio
Gli stranieri residenti in Italia non possono usare la carta d’identità italiana per espatriare. Per viaggiare devono utilizzare passaporto o documento del Paese di cittadinanza, insieme al permesso di soggiorno quando richiesto.
Presentarsi senza codice fiscale o fototessera
Molti Comuni richiedono codice fiscale, tessera sanitaria e fototessera conforme. Arrivare con documentazione incompleta può comportare la necessità di prenotare un nuovo appuntamento.
Non verificare le regole del proprio Comune
Le regole operative possono variare: prenotazione, pagamento, documenti aggiuntivi, rilascio a minori, procedure per permesso scaduto o rinnovo. Prima dell’appuntamento è sempre utile controllare il sito del Comune.
Domande frequenti
Gli stranieri possono richiedere la carta d’identità italiana?
Sì. Gli stranieri residenti in Italia possono richiederla presso il Comune, se hanno completato l’iscrizione anagrafica e, per i cittadini extra-UE, se dispongono di un titolo di soggiorno valido o documentazione equivalente accettata dal Comune.
Serve il permesso di soggiorno per richiedere la carta d’identità?
Sì, per i cittadini extra-UE. Il Comune di Milano indica tra i documenti necessari il permesso di soggiorno o la carta di soggiorno; in caso di permesso scaduto, può essere sufficiente la ricevuta di rinnovo o la prenotazione indicata dal Comune.
Posso richiedere la carta d’identità con permesso di soggiorno scaduto?
Sì, in molti casi è possibile se il rinnovo è stato richiesto correttamente. Occorre presentare il permesso scaduto insieme alla ricevuta di rinnovo o alla documentazione indicata dal Comune competente.
La carta d’identità per stranieri è valida per viaggiare all’estero?
No. Per cittadini UE ed extra-UE residenti in Italia, la carta d’identità italiana ha valore di documento di riconoscimento e non costituisce titolo per l’espatrio.
Quanto tempo ci vuole per ricevere la CIE?
In genere circa 6 giorni lavorativi dopo la richiesta, ma i tempi complessivi dipendono anche dalla disponibilità degli appuntamenti nel Comune. Il ritiro può avvenire presso il Comune o tramite consegna all’indirizzo scelto.
Quanto dura la carta d’identità italiana?
La durata dipende dall’età: 3 anni per minori sotto i 3 anni, 5 anni per minori tra 3 e 18 anni e circa 10 anni per maggiorenni.
Serve aggiornare la carta d’identità se cambio indirizzo?
Di norma non è necessario rifare la carta d’identità solo perché cambia l’indirizzo di residenza. Tuttavia, il cambio residenza deve essere comunicato correttamente all’Anagrafe.
La CIE permette di accedere ai servizi online?
Sì. La Carta di Identità Elettronica può essere usata come identità digitale per accedere ai servizi online delle Pubbliche Amministrazioni aderenti e, tramite app CieSign, anche per firmare documenti elettronici.
Come Arletti Partners ti supporta
Studio A&P assiste cittadini stranieri residenti in Italia nella procedura di richiesta della Carta di Identità Elettronica per stranieri. Il supporto può includere verifica dei requisiti, controllo della documentazione, assistenza nella prenotazione dell’appuntamento presso l’Anagrafe e supporto nei casi in cui siano presenti dubbi su residenza, permesso di soggiorno o documenti esteri. La pagina servizio di Arletti Partners indica espressamente l’assistenza nella raccolta documentale, nella prenotazione dell’appuntamento e nel completamento corretto della richiesta. (Arletti Partners)