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Retribuzioni Convenzionali 2021: Istruzioni Operative

Aggiornata la tabella delle retribuzioni convenzionali per lavoratori all’estero con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 Aprile 2021.
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Indice dei Contenuti

Per gli ultimi aggiornamenti, dai un’occhiata al nostro approfondimento sulle retribuzioni convenzionali per l’anno 2022.

Con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 Aprile 2021, è stata aggiornata la tabella delle retribuzioni convenzionali per lavoratori all’estero.

Con il Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali datato 23 marzo 2021, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 7 aprile 2021, è stata aggiornata la tabella delle retribuzioni convenzionali con gli importi da considerare per poter calcolare i contributi dovuti e le imposte sul reddito da lavoro dipendente da versare.

Applicazione delle retribuzioni convenzionali

Le retribuzioni convenzionali 2021 sono suddivise tenendo conto:

  • Del settore produttivo (industria, industria edile, artigianato, industria cinematografica, spettacolo autotrasporto e spedizione merci, commercio, credito, assicurazioni, trasporto aereo, agricoltura);
  • Della qualifica del lavoratore (operaio, impiegato, quadro, dirigente) – con specifiche retribuzioni convenzionali previste per il settore giornalistico;
  • Della fascia retributiva del lavoratore.

Requisiti di ammissibilità

I requisiti fondamentali da considerare per applicare la norma sono:

  • Mantenere la residenza fiscale in Italia, ma svolgere l’attività lavorativa all’estero;
  • Prevedere uno specifico contratto in cui l’esecuzione della prestazione è esclusivamente all’estero e in cui il dipendente sia collocato in uno speciale ruolo estero;
  • Prestare la propria attività lavorativa all’estero per un minimo di 183 giorni nell’arco di 12 mesi.

Categorie escluse

NON rientrano nel campo di applicazione dell’articolo 51, comma 8-bis del TUIR le seguenti categorie di lavoratori:

  • I contribuenti che lavorano in uno Stato con il quale l’Italia ha stipulato un accordo per evitare le doppie imposizioni che prevede, per il reddito di lavoro dipendente, la tassazione esclusivamente nel Paese estero (in questo caso, infatti, la convenzione prevale sulle disposizioni fiscali interne);
  • I dipendenti in trasferta, in quanto manca il requisito della continuità ed esclusività dell’attività lavorativa all’estero.

Inoltre, a seguito della pubblicazione della Circolare n. 64 del 19.04.2021, sono state fornite le istruzioni operative per poter regolarizzare il versamento dei contributi per i mesi di Gennaio, Febbraio e Marzo 2021. Entro il 16 Luglio 2021, le aziende possono regolarizzare tali periodi, senza oneri aggiuntivi, compilando la denuncia Uniemens.

Quadro normativo

Autorità Fonte Numero Articolo Data Link

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