...
NEWS

Dichiarazioni da ravvedere entro il 10.03.2021

Comunicato il nuovo termine per la presentazione della dichiarazione.
Condividi:

Indice dei Contenuti

Ai sensi dell’articolo 13 comma 1 lett c) del Dlgs 472/97, la tardiva dichiarazione può essere ravveduta solo entro 90 giorni dal termine ultimo per la sua presentazione, con una riduzione di 1/10 del minimo della sanzione fissa prevista per l’omessa dichiarazione. Secondo quanto previsto dall’Agenzia delle Entrate con la Circolare n. 42 pubblicata il 12.10.2016, nel caso in cui si ravveda entro 90 giorni, la sanzione applicabile sarà quella fissa, ovvero da 250 euro a 1.000 euro, prevista per il caso in cui dalla dichiarazione omessa non emergono imposte da versare.

Adempimenti

Pertanto, entro il 10 Marzo 2021 occorrerà:

· Presentare la dichiarazione omessa;

· Pagare 25 euro per la tardiva (Codice tributo F24: 8911);

· Sanare i tardivi versamenti delle imposte, qualora non siano già state pagate. Le percentuali applicate alle sanzioni da tardivo versamento vanno dal 15% al 30%, mentre il tasso di interesse legale calcolato pro rata temporis ammonta a 0,05% fino al 31.12.2020 e a 0,01% dal 01.01.2021 (Codice tributo F24: 1989)

Consulenza su trasferirsi in Italia come dipendente

Quadro normativo

Autorità Fonte Numero Articolo Data Link
A&P servizio correlato:

Supporto Tax Number e Valtti Card

Contattaci per questo servizio

Form ID: “564”

Compila il form per ottenere una risposta dai nostri esperti

Insights Correlati

No data was found

News Correlate

Income Tax Law
I lavoratori che trasferiscono la residenza in Italia possono beneficiare del regime impatriati anche in smart working per un datore estero; la base imponibile può ridursi fino al 40% in...
Income Tax Law
La sentenza n. 54/2026 dell'Agenzia delle Entrate italiana chiarisce che, nell'ambito del regime dei lavoratori in entrata (art. 5, decreto legislativo 209/2023), quando due datori di lavoro registrati (EoR) appartengono...
Income Tax Law
La Risposta n. 53/2026 dell’Agenzia delle Entrate qualifica le borse “visiting research” per ricercatori post-dottorato stranieri come redditi imponibili in Italia. È esclusa l’applicabilità di regimi di esenzione....

Servizi Correlati