In Spagna, il Registro de Empresas Acreditadas (REA) è uno strumento amministrativo di prevenzione dei rischi, in quanto mira a garantire che le imprese rispettino determinati requisiti in materia di prevenzione dei rischi sul lavoro. In particolare, le imprese devono rispettare gli standard relativi alla capacità e alla qualità nella prevenzione dei rischi professionali, previsti dalla Legge 32/2006 e dal Regio Decreto 1109/2007, oltre ai requisiti di salute e sicurezza nei cantieri stabiliti dal Regio Decreto 1627/1997.
Il REA: definizione e finalitÃ
Il REA (Registro delle imprese accreditate) è un registro amministrativo pubblico disciplinato dal Regio Decreto 1109/2007, che attua la Legge 32/2006 del 18 ottobre. Il suo scopo è garantire che le imprese del settore delle costruzioni rispettino specifici standard, in particolare in materia di prevenzione dei rischi professionali e qualità dell’occupazione.
Ogni regione della Spagna (Comunidad Autónoma) dispone di un proprio Registro delle imprese accreditate. Le imprese straniere che distaccano lavoratori in Spagna devono iscriversi al REA della regione in cui presteranno per la prima volta servizi in Spagna. Tuttavia, tale iscrizione è valida su tutto il territorio nazionale. Inoltre, l’iscrizione ha una validità di 3 anni a decorrere dalla data di iscrizione.
Con l’iscrizione al REA, un’impresa dimostra di rispettare i requisiti di solvibilità e qualità previsti dalla Legge sul subappalto nel settore delle costruzioni. In particolare, l’impresa attesta di:
- disporre di infrastrutture e dotazioni adeguate per svolgere le attività oggetto del contratto;
- dirigere direttamente i lavori e assumere i rischi, gli obblighi e le responsabilità inerenti all’attività imprenditoriale;
- disporre di un’adeguata struttura di prevenzione.
Oltre ai requisiti sopra indicati, l’impresa deve fornire prove documentali attestanti che il proprio personale, sia a livello dirigenziale sia a livello operativo, possiede la formazione necessaria in materia di prevenzione dei rischi professionali e che l’impresa dispone di un’adeguata organizzazione della prevenzione.
Infine, un organismo autorizzato, come un servizio esterno di prevenzione dei rischi, dovrebbe attestare tale formazione in materia di prevenzione dei rischi.
Quali imprese devono iscriversi al REA
Tutte le imprese che operano come appaltatori o subappaltatori per lavori in un cantiere edile devono iscriversi al REA, anche se la loro attività principale appartiene a un altro settore. In particolare, l’allegato I del Regio Decreto 1627/1997 individua una serie di lavori che possono essere svolti nei cantieri edili. L’elenco comprende:
- scavi, movimento terra, costruzione, montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati;
- allestimenti o installazioni;
- trasformazione, recupero, riparazione, smantellamento, demolizione, manutenzione e conservazione;
- lavori di tinteggiatura e pulizia;
- lavori di risanamento.
Non sussiste invece alcun obbligo di iscrizione nei seguenti casi:
- lavoratori autonomi, purché non abbiano dipendenti;
- società costituite da lavoratori autonomi, se non vi sono dipendenti e i soci svolgono personalmente e direttamente il lavoro in qualità di lavoratori effettivamente autonomi;
- il committente dell’opera.
Quali requisiti devono soddisfare le imprese per iscriversi al REA
Le imprese che prestano servizi nel settore delle costruzioni in Spagna devono dimostrare il rispetto dell’articolo 4, paragrafi 1 e 2, lettera a), della Legge 32/2006 del 18 ottobre. A tal fine, devono presentare una dichiarazione che confermi il rispetto di tali requisiti, corredata dalla documentazione attestante la propria organizzazione della prevenzione e la formazione del personale in materia di prevenzione dei rischi professionali.
In particolare, le imprese devono soddisfare i seguenti requisiti per iscriversi al REA:
- Possedere una propria organizzazione produttiva, disporre dei mezzi materiali e delle risorse umane necessari e utilizzarli per lo svolgimento dell’attività oggetto del contratto;
- Assumere i rischi, gli obblighi e le responsabilità inerenti allo svolgimento dell’attività imprenditoriale;
- Dirigere e organizzare direttamente il lavoro svolto dai propri dipendenti in cantiere. I lavoratori autonomi devono invece svolgere il lavoro in modo indipendente, al di fuori dell’ambito organizzativo e direttivo dell’impresa che li ha incaricati.
Oltre ai requisiti sopra indicati, le imprese che operano in un cantiere edile devono anche:
- Dimostrare di disporre di risorse umane, sia a livello dirigenziale sia a livello operativo, in possesso della formazione necessaria in materia di prevenzione dei rischi professionali, nonché di un’organizzazione della prevenzione conforme alla Legge 31/1995.
Iscrizione al REA per le imprese straniere che distaccano lavoratori in Spagna
Nel caso di un’impresa straniera che distacca i propri lavoratori in Spagna nell’ambito di una prestazione transnazionale di servizi, la prima notifica di distacco vale come domanda di iscrizione al REA. La notifica di distacco deve infatti essere accompagnata da una dichiarazione conforme al modello previsto dall’allegato I.A del Regio Decreto 1109/2007. La domanda consente all’impresa di partecipare provvisoriamente al processo di subappalto fino alla data di iscrizione o di diniego.
Una volta completata l’iscrizione, le notifiche relative ai successivi distacchi devono includere, oltre alle informazioni richieste dalla legge, il numero di iscrizione al REA.
Un’eccezione all’obbligo di iscrizione al REA per le imprese straniere riguarda i distacchi di durata non superiore a 8 giorni, compresi quelli della durata esatta di 8 giorni.
Ulteriori adempimenti: apertura di un Centro de Trabajo e registrazione di un Libro de Subcontratación
Le imprese straniere che prestano servizi edili in Spagna devono iscriversi al REA, ove richiesto, e, quando operano come appaltatori, comunicare l’apertura di un nuovo luogo di lavoro (Centro de Trabajo) all’autorità del lavoro competente prima dell’inizio dei lavori. Tale obbligo di comunicazione dell’apertura ricade esclusivamente sui datori di lavoro che rivestono la qualifica di appaltatori. La comunicazione deve essere esposta in un luogo visibile in cantiere e mantenuta aggiornata.
Per comunicare l’apertura di un nuovo luogo di lavoro, le imprese devono fornire le seguenti informazioni e la seguente documentazione:
- Numero di iscrizione al Registro delle imprese accreditate nel settore delle costruzioni (Número de Inscripción en el Registro de Empresas Acreditadas en el sector de la construcción);
- Piano di sicurezza e salute, che deve essere approvato dal coordinatore per la sicurezza e la salute prima dell’inizio dei lavori;
- Documento di valutazione dei rischi, ove non sia richiesto un piano di sicurezza e salute, elaborato dall’organizzazione della prevenzione dell’impresa nel caso di obras sin proyecto (lavori senza progetto).
Inoltre, prima di subappaltare una parte dei lavori a un’impresa o a un lavoratore autonomo, ciascun appaltatore deve dotarsi di un Registro dei subappalti (Libro de Subcontratación) debitamente vidimato. L’autorità del lavoro competente per il territorio in cui si svolgono i lavori provvede alla vidimazione del registro (habilitación).
L’appaltatore deve annotare in ordine cronologico tutti i subappalti affidati in cantiere a imprese subappaltatrici e lavoratori autonomi, a partire dall’inizio dei lavori e prima dell’avvio delle rispettive lavorazioni subappaltate.