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Passaporto Italiano: come richiederlo o rinnovarlo

Il passaporto italiano è il documento di identificazione e di viaggio rilasciato, su richiesta, ai cittadini italiani. Può essere utilizzato per dimostrare l’identità nazionale ai fini dei viaggi internazionali.

Indice dei Contenuti

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In questa guida andremo ad analizzare le caratteristiche del passaporto italiano, come poter fare domanda, come rinnovarlo se scaduto, costi e altro ancora.

Secondo la classifica internazionale, il passaporto italiano è uno dei più forti al mondo. Infatti, non solo consente la libera circolazione e il soggiorno in tutti gli Stati membri dell’Unione Europea – oltre che nello Spazio Economico Europeo e in Svizzera – ma permette anche l’accesso senza visto ai suoi cittadini in molti Paesi del mondo.

Passaporto italiano per stranieri

Chi ha diritto al passaporto italiano?

L’Italia concede la cittadinanza italiana, e quindi il passaporto italiano, in base a diversi casi: nascita sul territorio italiano, per discendenza, residenza legale e altri casi.

Per maggiori informazioni su come acquisire la cittadinanza italiana e se rispetti i requisiti, dai un’occhiata al nostro approfondimento sulla cittadinanza italiana.

Che aspetto ha un passaporto italiano?

Il passaporto italiano ha il design comune dei passaporti europei, ma con l’emblema dell’Italia impresso sulla copertina.

Italian passport: passaporto italiano per stranieri

La normativa vigente prevede i seguenti tipi di passaporto:

  • Il passaporto ordinario (composto da 48 pagine) – ha sostituito i precedenti modelli di passaporto. Utilizza moderne tecnologie, come la stampa anticontraffazione e un microprocessore contenente i dati dell’autorità emittente, per garantire elevati standard di sicurezza.
  • Il passaporto temporaneo (composto da 16 pagine) – è un documento di emergenza in formato cartaceo espressamente previsto dal Regolamento (CE) n. 444 del 2009.

I dati anagrafici sono solitamente riportati alla pagina 2, che contiene anche altre importanti informazioni quali:

  • foto del titolare del passaporto;
  • numero del passaporto;
  • nome e cognome del titolare;
  • luogo e data di nascita;
  • sesso e nazionalità;
  • data di rilascio;
  • data di scadenza.

Le pagine successive sono solitamente dedicate all’apposizione dei visti.

Paesi esenti da visto per titolari di passaporto italiano

Ogni Paese straniero ha la possibilità di applicare restrizioni amministrative all’ingresso dei titolari di determinati passaporti.

Ad oggi, i titolari di passaporto italiano possono accedere senza visto a 194 Paesi e territori. Questo dato colloca il passaporto italiano tra i passaporti più potenti in quanto a libertà di viaggio.

Quali paesi si possono visitare con il passaporto italiano?

I titolari di passaporto italiano possono verificare i requisiti di ingresso dei Paesi di destinazione consultando il sito web dedicato del Ministero degli Affari Esteri.

Tuttavia, è importante ricordare che, sebbene gli italiani possono essere esenti da visto per visite di breve durata nei Paesi di destinazione, per soggiorni di lunga durata o per trasferimenti permanenti è solitamente necessario richiedere l’apposito visto e permesso di soggiorno.

Inoltre, l’esenzione dal visto è strettamente legata al tipo di visita. Gli italiani possono essere esenti da visto per visite turistiche in alcuni Paesi di destinazione ma, in caso di trasferte lavorative, può rendersi necessario uno specifico visto breve di lavoro da richiedersi prima della partenza.

Richiesta passaporto italiano: come fare domanda

Una volta accertato il possesso di tutti i requisiti specifici per il vostro caso, potete presentare domanda di passaporto italiano per stranieri.

Qual è il modo più veloce per ottenere un passaporto italiano?

Se siete stranieri e volete richiedere il passaporto italiano, vi interesserà sapere che esistono diversi modi per richiederlo.

La richiesta per discendenza (“jure sanguinis”) è di solito l’opzione più veloce.

Passaporto italiano per discendenza

Il passaporto italiano per discendenza è la pratica che consente di ottenere la cittadinanza italiana se si possiedono antenati italiani (genitori, nonni, bisnonni etc.). Tuttavia, si applicano alcune limitazioni per quanto riguarda la linea materna.

Per comprendere la procedura e i requisiti per fare domanda, potete consultare il nostro articolo sulla cittadinanza italiana per discendenza.

Passaporto italiano per matrimonio

Questo tipo di cittadinanza si applica agli stranieri sposati con cittadini di nazionalità italiana. Per poterne beneficiare, il richiedente deve soddisfare alcuni requisiti linguistici.

Per comprendere l’iter e i requisiti per la domanda, potete consultare il nostro articolo dedicato alla cittadinanza per matrimonio.

Passaporto italiano per residenza

Chiamata anche “cittadinanza per naturalizzazione”, è applicabile agli stranieri che risiedono legalmente in Italia da un numero minimo di anni.

Per comprendere i requisiti per fare domanda, potete consultare il nostro articolo dedicato alla cittadinanza italiana per residenza.

È possibile avere 3 passaporti in Italia?

A differenza di altri Paesi del mondo, che consentono di avere una sola cittadinanza, l’Italia permette di avere più cittadinanze.

In particolare, l’articolo 11 della Legge 5 febbraio 1992, n. 91, prevede che:

Il cittadino che possiede, ottiene o riottiene una cittadinanza straniera conserva quella italiana, ma può rinunciarvi se risiede o ha stabilito la propria residenza all’estero”.

Ciò significa che i richiedenti che vogliono ottenere la cittadinanza italiana non devono obbligatoriamente rinunciare alla loro cittadinanza originaria durante il processo. Si tratta della cosiddetta doppia cittadinanza.

Come prenotare l’appuntamento per il passaporto italiano?

Di norma, la domanda di rilascio del passaporto va presentata all’ufficio territorialmente competente in base alla residenza del richiedente, in Italia o all’estero.

Se si risiede fuori dall’Italia, è possibile richiedere il passaporto italiano presso la rappresentanza diplomatica italiana (Consolato o Ambasciata) nel Paese di residenza. Per fissare un appuntamento con il Consolato, di solito è necessario utilizzare il sito web Prenot@MI. Tuttavia, la procedura di prenotazione dell’appuntamento può variare da Consolato a Consolato.

Se si risiede in Italia, occorre richiedere il passaporto presso la Questura competente per la propria residenza.

Tuttavia, in casi particolari, il passaporto può essere rilasciato da un ufficio diverso da quello di residenza. In questi casi, è necessario ottenere un’autorizzazione preventive dall’ufficio (Questura o Consolato) competente per residenza. L’autorizzazione deve essere espressa, quindi occorre tenere presente che ciò potrebbe allungare i tempi di lavorazione della domanda.

Requisiti per il passaporto italiano

Quali sono i documenti necessari per richiedere il passaporto italiano?

Per poter richiedere il passaporto italiano ordinario, è necessario fornire i seguenti documenti:

  • Modulo di richiesta del passaporto, debitamente compilato e firmato dall’interessato;
  • Un documento di identità ai sensi del DPR 445/2000;
  • 2 fotografie recenti (identiche, frontali, a colori, formato 35 x 40 mm);
  • Ricevuta di pagamento del costo del passaporto e dei diritti amministrativi;
  • In caso di minori di anni 18, dichiarazione di consenso al rilascio del documento da parte dei genitori.

In caso di rilascio di un primo passaporto per neonati, laddove l’atto di nascita del minore non sia già trascritto in Italia, è necessario registrar preventivamente l’atto di nascita presso l’ufficio di stato civile italiano.

È necessario parlare italiano per ottenere un passaporto italiano?

Parlare l’italiano non è un requisito legale per il rilascio del passaporto italiano per stranieri. Tuttavia, può essere richiesto per alcuni tipologie di domanda di cittadinanza italiana.

Qual è la durata del passaporto italiano?

La durata del passaporto ordinario varia a seconda dell’età del titolare:

  • 3 anni per i minori di 3 anni;
  • 5 anni per i minori da 3 a 18 anni di età;
  • 10 anni per gli adulti.

I passaporti scaduti non possono essere rinnovati, ciò significa che il richiedente dovrà fare domanda di un nuovo passaporto.

Costi per il passaporto italiano

Quanto costa il passaporto in Italia?

L’attuale costo del passaporto è di €42,50 più una tassa amministrativa di €73,50.

Tuttavia, vi sono anche casi in cui il passaporto viene rilasciato gratuitamente, ad esempio:

  • Se il richiedente è considerato un emigrante ai sensi del T.U. n. 2205 del 13 novembre 1919;
  • Se il richiedente residente all’estro necessita di rimpatrio consolare o rientra per prestare servizio militare volontario;
  • Se il richiedente è un ministro di culto o un missionario religioso;
  • Altri.

Rinnovo del passaporto italiano

Come rinnovare il passaporto italiano

Nel caso in cui si esauriscano le pagine per l’apposizione dei visti sul passaporto, è necessario procedere al rinnovo del passaporto italiano.

La procedura da seguire per il rinnovo del passaporto italiano è la stessa come per il rilascio di un passaporto ordinario. Anche la tassa da corrispondere è solitamente la stessa come per la prima volta.

Posso rinnovare il passaporto italiano online?

È possibile prenotare online l’appuntamento per rinnovare il passaporto italiano, ma il richiedente dovrà poi presentarsi all’appuntamento di persona con i documenti richiesti.

Per gli italiani iscritti AIRE, l’appuntamento deve essere solitamente fissato attraverso il sito Prenot@MI.

In alcuni casi eccezionali di documentata urgenza, le autorità possono accettare la domanda senza appuntamento. L’urgenza deve essere attestata da gravi motivi di salute o personali, certificati da strutture pubbliche o private, o dalla necessità di assistere un familiare, o da improrogabili urgenze lavorative certificate dal proprio datore di lavoro.

Come ottenere un documento di viaggio di emergenza

Il documento di viaggio di emergenza (ETD) è un documento temporaneo con validità di 5 giorni inclusa la data di emissione. Può essere rilasciato se il richiedente non dispone di un documento di identificazione valido per il viaggio.

L’ETD è solitamente utilizzato solo per il rientro in Italia o nello Stato membro dell’UE in cui il richiedente ha la residenza permanente come da iscrizione AIRE. Per il suo rilascio è necessaria la presenza del richiedente in Consolato.

Riferimenti Normativi

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale

Fonte

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