La legge sulle piccole e medie imprese (L. 11/03/2026) introduce sanzioni a carico del datore di lavoro in caso di violazione dell’obbligo – con cadenza annuale – di invio al lavoratore agile dell’informativa sui rischi.
Novità della l. 11/03/2016
La L. 34/2026, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 marzo 2026, all’art. 11 prevede una modifica all’art. 3 del d.lgs. 81/2008 attraverso l’introduzione del comma 7-bis.
Il comma 7-bis introduce nel d.lgs. 81/2008 l’obbligo di informativa già previsto dall’art. 22 della L. 81/2017, secondo cui il datore di lavoro deve consegnare al lavoratore agile e al rappresentante dei lavoratori per la sicurezza un documento in cui siano individuati tutti i rischi generali e specifici connessi alla particolare modalità di esecuzione del rapporto di lavoro.
Rimane comunque in capo al lavoratore l’obbligo di cooperare all’attuazione delle misure di prevenzione predisposte dal datore di lavoro.
L’obbligo ora sanzionato
Il sistema previgente presentava tuttavia una lacuna: sebbene l’obbligo di informativa fosse previsto, esso non era contenuto nel d.lgs. 81/2008 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro) e, pertanto, non era sanzionabile.
La violazione dell’obbligo informativo è oggi punita con l’arresto da 2 a 4 mesi oppure con l’ammenda da 1.708,61 a 7.403,96 euro.
Quadro normativo
Ad oggi la disciplina dello smart work è contenuta in tre principali fonti normative:
- L. 81/2017 che contiene la disciplina generale della fattispecie
- Art. 3, comma 7-bis, d.lgs. 81/2008 che introduce l’obbligo di informativa
- Art. 55, comma 5 lett. C), d.lgs. 81/2008 che prevede la sanzione in caso di inadempimento
Impatto
L’introduzione della sanzione rafforza il sistema di tutela in materia di salute e sicurezza nel lavoro da remoto, colmando una lacuna del quadro normativo previgente.
I datori di lavoro sono ora tenuti a monitorare con maggiore attenzione l’adempimento dell’obbligo informativo, anche sotto il profilo della periodicità annuale, al fine di evitare l’applicazione delle sanzioni previste dal d.lgs. 81/2008.
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