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Spagna: aumento del salario minimo nazionale nel 2026 

La Spagna aumenta il salario minimo nazionale del 3,1% nel 2026, portandolo a 1.221 euro al mese (14 mensilità), con effetto retroattivo dal 1° gennaio. Il governo riformerà inoltre le norme in materia di assorbimento per garantire che l’aumento si traduca in un reale incremento del reddito per i lavoratori.
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Indice dei Contenuti

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Contesto sociale e finalità 

Il Ministero del Lavoro ha raggiunto un accordo con i principali sindacati spagnoli, CCOO (Confederación Sindical de Comisiones Obreras)UGT (Unión General de Trabajadoras y Trabajadores), per incrementare il salario minimo interprofessionale (SMI). Il nuovo importo sarà di 1.221€ al mese, distribuiti su 14 mensilità, valido retroattivamente dal 1° gennaio 2026

Rispetto al 2025, il salario minimo cresce da 1.184€ a 1.221€, garantendo ai lavoratori 37€ in più ogni mese, ovvero circa 518€ in più all’anno. 

Per le unioni sindacali, questo incremento è fondamentale per tutelare il potere d’acquisto dei lavoratori, mentre le associazioni datoriali (CEOE – Confederación Española de Organizaciones Empresariales e Cepyme – Confederación Española de la Pequeña y Mediana Empresa) non hanno aderito all’accordo, evidenziandone l’impatto economico sulle piccole imprese.  

Si tratta del sesto anno consecutivo in cui il governo spagnolo negozia un aumento del salario minimo con i sindacati, senza ottenere il sostegno delle associazioni datoriali. L’ultima volta che CEOE e Cepyme avevano supportato un incremento del salario minimo nazionale risale al 2020, quando l’importo è passato da 900 a 950 euro al mese. 

Riforma delle regole di assorbimento e compensazione 

Per garantire che l’aumento salariale non venga assorbito da bonus o altri supplementi, il governo avvierà una riforma delle regole di assorbimento e compensazione tramite un Real Decreto per la trasposizione della direttiva europea sul salario minimo (Direttiva UE 2022/2041). 

In questo modo, i 37 € in più al mese andranno direttamente nelle tasche dei lavoratori, assicurandone un reale incremento del reddito e proteggendo chi lavora in condizioni difficili. 

Quadro normativo

Autorità Fonte Numero Articolo Data Link
UE Direttiva UE 2022/2041 2022/2041 / 19/10/2022 Leggi di più
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