Rischi attività all'estero: quali responsabilità
per l'azienda?

A&P ti aiuta a gestire l’invio di personale all’estero per attività lavorative, valutando il contesto geopolitico del Paese di destinazione.

sia per Paesi UE che Extra-UE

Come tutelare i lavoratori dipendenti in trasferta all'estero

Un lavoratore che si trasferisce per un incarico all’estero, anche solo temporaneamente, si inserisce in un contesto sociale, politico ed infrastrutturale completamente nuovo.

È fondamentale che l’Azienda si occupi di formare idoneamente i propri dipendenti in vista della trasferta all’estero.

Al lavoratore deve essere infatti garantita una panoramica delle caratteristiche del Paese di destinazione che, comunemente, possono riguardare costumi locali, sicurezza urbana, permessi di guida ma, soprattutto nel caso dei Paesi a rischio, rischi legati ad alto tasso di criminalità, livello di terrorismo, disastri climatici ecc.

Valutare i rischi di
sicurezza all'estero

Garantire stesse tutele
rispetto al paese d'origine

soluzioni per rendersi adempiente

Quali strumenti può adottare il datore di lavoro?

Secondo ex D.LGS 231/2001 E D.lgs 81/2008

Quali sono i rischi di natura penale che corre l'imprenditore?

L’imprenditore e l’Azienda, al verificarsi di sinistri all’estero che riguardino il proprio personale dipendente e/o collaboratori esterni inviati per conto della Società, rispondono di:

Responsabilità Penale

Chi è quindi imputabile in un procedimento penale italiano?

In sede giudiziale italiana saranno potenzialmente imputabili il Presidente del CdA o Amministratore delegato, Membri del Cda, Responsabile del personale o HR, Soggetto titolare di deleghe di funzioni (per sicurezza o trasferta), Direttore o responsabile di stabilimento.

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