Nuovo aumento del salario minimo in Olanda a partire dal 1° luglio 2022

salario minimo in olanda
Dal 1° luglio 2022 il salario minimo mensile passa da un importo di € 1.725,00 a € 1.756,20, applicabile a tutti i lavoratori con più di 21 anni. I lavoratori di età compresa tra i 15 e 21 anni hanno diritto al salario minimo giovanile, che prevede un aumento graduale e proporzionale all’età raggiunta.

I lavoratori di età superiore ai 21 anni hanno diritto a ricevere una retribuzione non inferiore al minimo nazionale. Il governo olandese adegua il salario minimo due volte l’anno – il 1° gennaio e il 1° luglio – in linea con l’andamento dei salari medi concordati collettivamente.

Indice dei contenuti

  1. I nuovi importi per il salario minimo olandese
  2. I beneficiari del salario minimo
  3. Le componenti della retribuzione minima
  4. Le sanzioni per il mancato allineamento ai livelli minimi
  5. Riferimenti normativi
  6. Il supporto di A&P
  7. Prenota call
  8. Richiedi un preventivo

1. I nuovi importi per il salario minimo olandese

La legge non stabilisce un salario minimo orario perché il numero di ore in una settimana lavorativa può variare da un’azienda all’altra. Viene quindi stabilito un salario minimo mensile per tutti i lavoratori a tempo pieno: dal 1° luglio 2022 ciascun lavoratore con più di 21 anni dovrà percepire una retribuzione minima lorda mensile di € 1.756,20. Considerando una settimana lavorativa di 40 ore, la retribuzione minima oraria è quindi pari a €10,14.

Per i lavoratori fino a 21 anni si applica il minimo nazionale giovanile, il cui importo mensile varia da un minimo di € 526,85 (dipendenti con 15 anni compiuti) fino a €1.404,95 (lavoratori con età di 20 anni).

2. I Beneficiari del salario minimo

Tutti i lavoratori a partire dai 15 anni di età hanno diritto al salario minimo nazionale (fino al 21° anno di età si applica il salario minimo giovanile).

Il salario minimo si applica anche ai lavoratori flessibili, come i collaboratori a chiamata e i dipendenti in smart-working. Anche i collaboratori a progetto hanno diritto al salario minimo, così come i lavoratori part-time.

La misura non si applica invece ai lavoratori autonomi, in quanto hanno una posizione diversa sul mercato del lavoro.

3. Le componenti della retribuzione minima

Il salario minimo è composto dal salario di base e da una serie di indennità, ad esempio per il lavoro a turni e per gli orari irregolari. Alcune componenti del reddito, come la retribuzione degli straordinari, non sono incluse nel calcolo del salario minimo.

Il salario minimo è calcolato sulla base della retribuzione lorda costituita da:

  • la retribuzione di base concordata nel contratto;
  • pagamenti legati al rendimento e indennità per lavoro a turni, orari irregolari, ecc;
  • pagamenti fissi settimanali o mensili per il fatturato generato;
  • pagamenti legati al lavoro da parte di terzi, ad esempio mance o pagamenti concordati tra il lavoratore e il datore di lavoro;

Il totale di questi importi non può quindi essere inferiore al salario minimo stabilito dalla legge. Per calcolare il salario minimo non devono essere presi in considerazione gli importi relativi a:

  • straordinari;
  • indennità di congedo;
  • quote di profitto;
  • pagamenti speciali (es. pagamenti accessori ricevuti per il raggiungimento di obiettivi di vendita);
  • pagamenti futuri ricevuti a determinate condizioni (es. piani pensionistici e di risparmio a cui contribuisce il datore di lavoro);
  • indennità di spesa, indennità di fine anno.

4. Le sanzioni per il mancato allineamento ai livelli minimi

L’Autorità del Lavoro dei Paesi Bassi può richiedere i registri delle buste paga di un datore di lavoro se sospetta che quest’ultimo stia violando le norme sul salario minimo.

Se i registri delle buste paga del datore di lavoro non sono conformi e/o non è possibile controllare i salari dei dipendenti, il datore di lavoro può essere multato fino a €12.000.

Se le autorità rilevano che un lavoratore è sottopagato, il datore di lavoro è tenuto a retribuire il salario dovuto entro 4 settimane. Se ciò non accade, l’autorità del Lavoro può imporre una sanzione fino a €500 al giorno per ciascun dipendente fino a un massimo di € 40.000 per lavoratore.

Inoltre, i datori di lavoro che non pagano adeguatamente i propri dipendenti possono essere multati fino a €10.000 per dipendente.

In caso di infrazioni reiterate entro un periodo di 5 anni legate al pagamento del salario, le sanzioni possono essere raddoppiate o triplicate. L’azienda rischia inoltre la chiusura dell’attività per un periodo fino a 3 mesi.

6. Il supporto di A&P

I consulenti dello Studio A&P assistono le aziende che inviano dipendenti in trasferta in Olanda e negli altri paesi dell’UE. Tra i servizi offerti è previsto anche l’adeguamento salariale ai livelli minimi previsti nello stato di destinazione. L’utilizzo del portale A&P permette di gestire in modo veloce ed efficiente le trasferte e di verificare l’allineamento previsto per la retribuzione dei dipendenti inviati in trasferta.

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