I visti di categoria E per l’ingresso negli Stati Uniti si suddividono in visti E-1 e visti E-2. Il Consolato rilascia questi tipi di visti a coloro che desiderano recarsi nel paese per commercio o per investimento. Inoltre, i richiedenti devono essere cittadini di paesi con i quali gli Stati Uniti mantengono un trattato di amicizia, commercio e navigazione.
Caratteristiche principali dei visti E
I visti E sono visti “non-immigrant”, ovvero visti temporanei per coloro che desiderano recarsi negli Stati Uniti per periodi di tempo limitati. Questi visti sono stati istituiti per facilitare e migliorare l’interazione economica tra gli Stati Uniti ed altri paesi. Non sono stati concepiti come strumento per cittadini stranieri per andare in pensione o semplicemente stabilirsi negli Stati Uniti.
I visti E vengono di norma rilasciati con una durata massima di cinque anni (rinnovabili) ma la decisione sull’effettiva validità spetta sempre al funzionario consolare.
Il requisito principale per poter presentare la domanda di visto è che almeno il 50% della società statunitense sia posseduta da cittadini italiani.
Visti E-1
I visti E-1 sono rivolti ai cittadini di paesi con il quale gli Stati Uniti mantengono un trattato di amicizia, commercio e navigazione, e che vogliono andare negli Stati Uniti per esercitare un commercio significativo, principalmente tra gli Stati Uniti e il paese del trattato.
La legge degli Stati Uniti (paragrafo 101 (a) (15) (E) della Immigration and Nationality Act) prevede espressamente che i titolari di visto E-1 possono entrare negli Stati Uniti “esclusivamente per esercitare un commercio considerevole”.
Per commercio considerevole si intende un flusso continuo di articoli commerciali tra gli Stati Uniti ed il paese firmatario del trattato.
Visti E-2
I visti E-2 sono visti per investitori. Sono indicati per coloro che vogliono recarsi negli Stati Uniti per sviluppare e dirigere le operazioni di un’impresa in cui il richiedente ha investito o è in procinto di investire una notevole quantità di capitale.
Non c’è un importo fisso per l’investimento. Tuttavia, i fondi investiti devono essere sufficienti a garantire l’impegno finanziario dell’investitore per il buon funzionamento dell’impresa, come stabilito dal “test di proporzionalità”. Il criterio del test è quello di confrontare il totale investito nell’azienda con il costo necessario a stabilire una nuova impresa della stessa natura. In alternativa, la quantità di capitale necessario per l’acquisto di un’impresa già esistente.
Procedura di rilascio
La procedura di rilascio di un visto E prevede diversi passaggi. Pertanto, possono volerci alcuni mesi per ottenere il visto dal momento in cui la pratica viene avviata.
L’Ambasciata statunitense a Roma è l’unica sezione consolare in Italia competente per valutare le domande dei visti di categoria E. Le domande di visto vanno, quindi, indirizzate a Roma. Anche il colloquio consolare, obbligatorio sia in caso di prima richiesta che di rinnovo, viene svolto presso l’Ambasciata.
Il primo step consiste nella compilazione del modulo DS-160; successivamente, il richiedente deve creare un account consolare e pagare la tassa consolare. La richiesta di visto va poi inviata elettronicamente all’Ambasciata di Roma allegando tutta la documentazione prevista a seconda della tipologia di visto da richiedere. I documenti da inviare includono, tra gli altri, il passaporto e il Curriculum Vitae del richiedente. Inoltre, è necessario allegare la conferma di invio della domanda tramite modulo DS-160 e documenti sulla società americana come l’atto costitutivo e l’organigramma della società.
Una volta ricevuta la domanda di visto, l’Ambasciata invia una conferma di ricezione. Infine, dopo aver esaminato la pratica, l’ufficio visti invia una e-mail per fissare il colloquio consolare. Il colloquio è volto a comprendere le ragioni della richiesta di visto e le attività da svolgere negli Stati Uniti.
Tempistiche
Dopo il colloquio consolare, il passaporto vistato viene restituito al richiedente tramite DHL, sse si opta per la procedura premium di riconsegna. Diversamente, viene portato presso un centro di giacenza e il richiedente dovrà andare a ritirarlo di persona.
È inoltre importante fare una distinzione tra vetted e non vetted company. Una vetted company è un’azienda italiana verificata o consolidata per la sponsorizzazione dei visti E. Si tratta di aziende che hanno già ricevuto l’approvazione di un certo numero di visti E1 e/o E-2. Di conseguenza, la procedura richiede meno documentazione nel momento di richiesta del visto e l’approvazione è molto più veloce – di norma un paio di giorni.
Al contrario, una non vetted company dovrà presentare molti più documenti all’Ambasciata poiché è considerata “sconosciuta” alla sezione consolare e sono quindi richiesti più controlli. L’approvazione di un visto E per una non vetted company richiede circa quattro settimane.
Visti E per coniugi e figli
Anche il coniuge e i figli di età inferiore ai 21 anni di un detentore di visto E possono fare domanda per la stessa categoria di visto. Il titolo che verrà rilasciato sarà un visto E-1 dependant o E-2 dependant, avrà anch’esso una durata massima di cinque anni e scadrà lo stesso giorno del visto del richiedente principale.
La domanda per i dependant può essere presentata anche successivamente a quella del richiedente principale. In questo caso, la scadenza del visto sarà sempre la stessa di quella del coniuge/genitore.