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Francia: requisiti più severi per il permesso di soggiorno di lunga durata e la cittadinanza

La Francia ha riformato la legge sull'immigrazione e la cittadinanza introducendo requisiti linguistici più severi e un esame civico formale come prerequisito per molte procedure di residenza e cittadinanza.
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Indice dei Contenuti

La legge francese sull’immigrazione n. 2024-42 del 26 gennaio 2024 ha modificato i requisiti per l’ottenimento di determinati permessi di soggiorno e per la naturalizzazione. Le modifiche sono entrate in vigore il 1° gennaio 2026 e riguardano principalmente gli stranieri che desiderano stabilirsi in modo permanente in Francia.

La riforma mira a standardizzare le procedure di integrazione, allineandole ai valori francesi. Si vuole rendere l’integrazione una condizione obbligatoria per il permesso di soggiorno a lungo termine e la cittadinanza.

Requisiti di lingua francese

In primo luogo, le autorità hanno modificato il livello di conoscenza della lingua francese richiesto per ottenere un permesso di soggiorno pluriennale o la cittadinanza francese.

I candidati devono ora fornire un certificato di lingua francese conforme al Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue (QCER).

In particolare, i richiedenti che presentano domanda per la prima volta per un permesso di soggiorno pluriennale devono possedere almeno il livello A2. Ciò vale solo per le prime domande e non, ad esempio, per i rinnovi dei permessi.

Per le prime richieste di carta di soggiorno, il livello minimo richiesto è B1. Per le prime richieste di naturalizzazione, invece, il livello minimo è B2.

Esame di educazione civica

Oltre ai requisiti linguistici, diventa obbligatorio superare un esame di educazione civica.

L’esame verte su cinque aree fondamentali: i principi e i valori della Repubblica francese; le istituzioni francesi e il sistema politico; i diritti e i doveri dei residenti; la storia, la geografia e la cultura francese e gli aspetti pratici della vita nella società francese.

L’esame consiste in un questionario digitale a scelta multipla in lingua francese che si svolge presso centri accreditati. Ha una durata di 45 minuti e richiede un punteggio minimo dell’80%.

Le autorità hanno messo a disposizione un sito web ufficiale dedicato all’educazione civica attraverso il quale i candidati possono prepararsi all’esame.

Categorie interessate ed esenzioni

Le nuove misure si applicano a determinati tipi di permessi di soggiorno, compreso il primo permesso di soggiorno pluriennale (da 2 a 4 anni) rilasciato dopo un primo anno di soggiorno con un visto per soggiorni di lunga durata o un permesso di soggiorno temporaneo. Le categorie di persone interessate sono i lavoratori, gli imprenditori o i liberi professionisti, i beneficiari di protezione internazionale e i titolari di permessi familiari.

Inoltre, le misure si applicano alle prime carte di soggiorno (10 anni) e ai primi richiedenti la naturalizzazione.

Sono esentati dai requisiti i titolari di permessi per motivi medici, i richiedenti nati in Francia con determinati anni di residenza e istruzione continuative e i lavoratori che hanno completato un anno di studi universitari in Francia.

Inoltre, la legge esclude la categoria dei lavoratori specializzati e dei lavoratori in trasferimento intrasocietario (ICT).

Infine, le autorità hanno applicato esenzioni specifiche per gli stranieri di età superiore ai 65 anni, per le persone con disabilità che impediscono loro di sostenere il test di lingua francese e per i casi in cui la carta di soggiorno richiesta rientra in specifici accordi bilaterali.

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