Il Consiglio dei Ministri italiano ha pubblicato, nella Gazzetta Ufficiale n. 302 del 31 dicembre 2025, il Decreto Legge n. 201 del 31 dicembre 2025, contenente – tra le altre disposizioni – nuove misure di sicurezza per i giornalisti freelance.
Implicazioni per i giornalisti freelance
In base al decreto legge, i giornalisti freelance iscritti all’Ordine dei giornalisti che esercitano la loro professione in modo indipendente – e, quindi, non come lavoratori subordinati – se inviati in zone di guerra o in aree ad alto rischio di conflitto armato, devono essere formati in materia di sicurezza e devono disporre di un’adeguata copertura assicurativa.
La formazione e l’assicurazione saranno fornite dagli editori che li hanno ingaggiati.
A titolo sperimentale per l’anno 2026, lo Stato concederà un contributo alle spese di assicurazione e formazione. L’editore dovrà inviare una richiesta specifica al Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Ogni editore potrà beneficiare di un contributo complessivo non superiore a €60.000. La spesa complessiva massima per l’anno 2026 non potrà superare i €600.000.
Gestione dei rischi di viaggio
Anche nel caso di aziende con lavoratori subordinati, un processo di gestione dei rischi di viaggio ben organizzato garantisce il massimo livello di sicurezza per i dipendenti in missione all’estero e riduce al minimo la responsabilità aziendale.
Naturalmente, i rischi possono dipendere dal paese di destinazione, poiché alcune aree geografiche potrebbero essere più pericolose di altre, ma, ciononostante, durante un viaggio di lavoro possono sorgere molte problematiche. I datori di lavoro sono responsabili dei propri dipendenti in base al principio del dovere di diligenza del datore di lavoro.
A tal proposito, Studio A&P è in grado di fornire un servizio completo di valutazione dei rischi grazie all’utilizzo del software Atlasposting.