Il 1° luglio 2025 è entrato ufficialmente in vigore l’Accordo bilaterale tra Italia e Albania in materia di sicurezza sociale, finalizzato ad ampliare le tutele per lavoratori e pensionati che hanno maturato periodi di contribuzione nei due Paesi. L’intesa, firmata a Roma il 6 febbraio 2024 e ratificata dalle rispettive autorità nazionali, introduce importanti novità nel campo delle pensioni internazionali e della totalizzazione contributiva.
Obiettivi dell’accordo
Il trattato, entrato in vigore insieme all’intesa amministrativa di attuazione, ha lo scopo di coordinare le legislazioni previdenziali di Italia e Albania per garantire la portabilità dei diritti di sicurezza sociale e il principio di parità di trattamento tra cittadini italiani, albanesi e i loro familiari.
Uno dei punti chiave è la totalizzazione dei periodi contributivi, pertanto, ora lavoratori che non raggiungevano i requisiti minimi per accedere alla pensione in uno dei due Paesi possono sommarli tra Italia e Albania per maturare il diritto a un trattamento pensionistico.
Pensioni internazionali: cosa cambia
Grazie all’accordo, chi ha versato contributi in entrambi i Paesi potrà presentare domanda di pensione in regime di totalizzazione internazionale. Questo vale sia per i residenti in Italia che per i residenti in Albania: i primi dovranno presentare le domande in via telematica tramite l’INPS, mentre i secondi potranno rivolgersi all’ente previdenziale albanese (ISSH), che si occuperà di trasmettere le pratiche all’Italia.
Le nuove regole prevedono anche la tutela di casi specifici come la totalizzazione dei periodi di contribuzione e la portabilità delle prestazioni pensionistiche secondo le normative nazionali dei due Stati.
Oltre alla pensione, l’intesa disciplina anche altri ambiti della sicurezza sociale, come prestazioni per disoccupazione, malattia e maternità, con l’obiettivo di offrire una copertura più completa dei diritti sociali transnazionali
Attuazione e modalità operative
Con la circolare INPS n. 106 del 1° luglio 2025 e il messaggio n. 2211 del 10 luglio 2025, le amministrazioni competenti hanno definito le procedure operative per la presentazione delle domande e la gestione delle richieste pensionistiche. Questo include anche l’adozione di strumenti per lo scambio di dati tra INPS e ISSH, con l’obiettivo di snellire i processi e ridurre i tempi di erogazione.
L’Accordo bilaterale di sicurezza sociale tra Italia e Albania rappresenta un passo importante nella cooperazione previdenziale tra i due Paesi. Per i lavoratori migranti e i pensionati che hanno costruito la propria carriera professionale tra Italia e Albania, si apre una nuova possibilità di accesso ai diritti pensionistici precedentemente frammentati. Con l’implementazione delle regole operative da parte di INPS e ISSH, la totalizzazione dei contributi e la presentazione delle domande diventano strumenti concreti per garantire la piena applicazione dell’intesa.