Distacco lavoratori in Slovenia

requisiti e adempimenti per la gestione del distacco dei lavoratori in slovenia
Scopri gli adempimenti necessari per gestire al meglio il distacco dei lavoratori in Slovenia e le sanzioni applicabili in caso di inadempimento.

Nell’Unione Europea, il distacco dei lavoratori è regolato dalle Direttive 97/71, 2014/67 e 2018/957. In particolare, in Slovenia le disposizioni stabilite dalla Direttiva 96/71 riguardanti il distacco dei lavoratori sono state trasposte a livello nazionale attraverso l’Employment Relationship Act, l’Employment, Self-employment and Work of Foreigners Act, e il Foreigners Act.

Tuttavia, l’iter legislativo per la trasposizione della Direttiva 2014/67 è ancora in corso. Nelle seguenti sezioni è proposto un riepilogo dei principali adempimenti previsti dalla legislazione slovena ed europea sul distacco transnazionale dei lavoratori in Slovenia.

Indice dei contenuti

  1. Adempimenti preliminari per il distacco dei lavoratori in Slovenia
  2. La trasposizione della Direttiva 2018/957 in Slovenia
  3. Condizioni lavorative e salariali applicabili nel corso del distacco in Slovenia
  4. Sicurezza Sociale
  5. Conservazione dei documenti durante il distacco di lavoratori in Slovenia
  6. Sanzioni applicabili in caso di inadempienza secondo la normativa slovena
  7. Normativa
  8. Il supporto dello Studio A&P
  9. Prenota una call
  10. Chiedi un preventivo

 

1. Adempimenti preliminari per il distacco dei lavoratori in Slovenia

Stando alla Direttiva 96/71/UE e la relativa trasposizione, i datori di lavoro stabiliti in un Paese UE e/o SEE possono distaccare i dipendenti in Slovenia per svolgere una prestazione di servizi purché siano rispettati i presupposti per il distacco. Ogni distacco dei lavoratori deve essere notificato all’Employment Service sloveno attraverso un form online (ZRSZ – Prijava izvajanje storitev delodajalca s sedežem v državi članici EU, EGP ali Švicarski konfederaciji (gov.si)), al più tardi il giorno precedente all’inizio dell’attività.

Principalmente, per la notifica sono necessari i seguenti dati:

  • Il numero di lavoratori distaccati;
  • Il tipo di prestazione svolta;
  • Il luogo di lavoro e durata delle attività;
  • I contatti del lavoratore designato come persona di contatto.

 

In seguito alla notifica, il sistema genererà un certificato di registrazione da scaricare.

2. La trasposizione della Direttiva 2018/957 in Slovenia

Nel 2021, con l’Act Amending the Transnational Provision of Services Act (Zakon o spremembah in dopolnitvah Zakona o čezmejnem izvajanju storitev; Official Journal of the Republic of Slovenia No. 119/2021 – ZČmIS-A), la Direttiva 2018/957 è stata trasposta in Slovenia.

Questo Atto stabilisce che, durante il periodo di distacco di un lavoratore in Slovenia, il datore di lavoro deve garantire le condizioni di lavoro previste secondo la legislazione slovena. Queste includono le disposizioni in materia di Health & Safety e le misure di protezione speciale applicate ai lavoratori.

Ad ogni modo, la normativa slovena è applicabile soltanto se più favorevole per il lavoratore distaccato.

3. Condizioni lavorative e salariali applicabili nel corso del distacco in Slovenia

Secondo la normativa nazionale, i datori di lavoro che distaccano lavoratori in Slovenia devono adempiere alle condizioni generali di lavoro applicabili in Slovenia. Tra le altre, queste riguardano gli orari di lavoro, la sicurezza, la salute e l’igiene nei luoghi di lavoro, ulteriori compensi, indennità, rimborsi, congedi retribuiti e ferie.

Per quanto riguarda il minimo salariale, in Slovenia viene ricalcolato una volta all’anno, entrando usualmente in vigore il 1° gennaio. Nel 2022, il salario minimo in Slovenia stabilito dal Minimum Wage Act è pari a €1074,43 lordi al mese. I lavoratori distaccati hanno diritto a ricevere almeno tale remunerazione, a meno che il contratto collettivo applicabile non stabilisca un minimo salariare di importo più alto.

4. Sicurezza sociale in Slovenia

Quando un’azienda con sede in UE o nel SEE distacca un dipendente in Slovenia, il lavoratore presta servizio temporaneamente sul territorio sloveno. Tuttavia, resta assunto in un altro Paese. Grazie all’armonizzazione dei sistemi di sicurezza sociale in UE, i lavoratori distaccati all’estero continuano a versare i contributi previdenziali nello Stato dove sono assunti.

Infatti, in base al Regolamento (CE) 883/2004, l’azienda distaccante deve richiedere all’ente competente il rilascio del modello A1 per ogni lavoratore distaccato. Questo documento certifica che il titolare del modello versa i contributi previdenziali in un determinato Stato. Di conseguenza, il lavoratore distaccato resta assicurato ai fini previdenziali all’interno del sistema di sicurezza sociale dello Stato dove è assunto. Il certificato può coprire un periodo massimo di 24 mesi.

Lo Studio A&P è lieto di potervi supportare nella richiesta del modello A1 ex Art. 12 o del modello A1 multistato ex Art. 13.

5. Conservazione dei documenti durante il distacco di lavoratori in Slovenia

I datori di lavoro devono conservare tutti i documenti relativi al distacco dei lavoratori in Slovenia per i 24 mesi successivi alla fine del periodo di distacco. Questi documenti devono essere disponibili in lingua slovena e nella loro versione originale. Sebbene la normativa non preveda la predisposizione di traduzioni asseverate, le autorità competenti possono richiederle. Inoltre, tutti i documenti devono essere conservati sul luogo di lavoro durante il periodo di distacco in Slovenia.

Principalmente, i documenti richiesti durante le visite ispettive sono: documento d’identità o passaporto, permessi di lavoro (se applicabile), contratto di lavoro, busta paga, cedolino segna-ore, modello A1 e documenti dell’azienda distaccante.

6. Sanzioni applicabili in caso di inadempienza secondo la normativa slovena

In caso di inadempienza alle norme applicabili al distacco dei lavoratori in Slovenia, si configura un illecito amministrativo, in seguito al quale possono essere imposte sanzioni. Secondo l’Employment Relationships Act, l’autorità può imporre una sanzione massima pari a € 20.000. Allo stesso modo, in mancanza di notifica di distacco per i lavoratori distaccati, può essere imposta una sanzione massima pari a €20.000.

 


 

7. Normativa

Normativa Unione Europea

Direttive:

Regolamenti comunitari

Trasposizione in Direttiva Nazionale:

Normativa Locale:

Il Supporto dello Studio A&P

Il nostro Studio supporta le aziende nell’elaborazione della documentazione richiesta per le prestazioni di servizio all’estero, in particolare per quanto riguarda l’invio della dichiarazione di distacco alle autorità dello stato ricevente, la nomina della persona di contatto e la verifica delle condizioni lavorative e salariali. Non solo, lo Studio offre assistenza anche in merito alla richiesta del Modello A1. Ai clienti viene offerto l’utilizzo del portale posting A&P, un utile strumento per la gestione veloce ed efficiente delle pratiche di trasferta. Compila il form sottostante per ricevere un preventivo o prenota direttamente una call con i nostri Esperti scegliendo data e ora che preferisci!

Più di

0

anni d’esperienza

I nostri Team di Esperti hanno una consolidata esperienza nella gestione del distacco dei lavoratori, pratiche d’immigrazione e servizi fiscali in Italia e nel mondo.

Scelti da

0

clienti nel 2021

Prenota una call con i nostri Esperti

Scegli data e ora che preferisci per prenotare una consulenza con i nostri Esperti.

Ottieni un preventivo in 2 giorni lavorativi