Documento Portatile A1: da aprile via alla telematizzazione delle richieste presentate dai lavoratori

Nuove modalità di presentazione, tramite il canale telematico, delle richieste di rilascio della certificazione di distacco A1, per le quali è prevista la presentazione da parte del lavoratore.

Con la pubblicazione della circolare n. 136 del 23 dicembre 2022, l’INPS ha comunicato il rilascio di nuove modalità di presentazione delle domande del documento portatile A1, introducendo la telematizzazione delle domande di rilascio del certificato di legislazione applicabile presentate dal lavoratore.

Indice dei contenuti

  1. Il Documento Portatile A1
  2. Modalità di presentazione e rilascio del Documento Portatile A1
  3. Le novità introdotte dalla Circolare INPS n. 136 del 23 dicembre 2022
  4. Supporto dello Studio A&P
  5. Prenota call
  6. Richiedi preventivo

 

1. Il Documento Portatile A1

Il Regolamento (CE) n. 883/2004 e il relativo Regolamento di applicazione (CE) n. 987/2009 costituiscono la normativa comunitaria relativa al coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale degli Stati membri. Sulla base dei sopra citati regolamenti dell’UE, una persona può essere soggetta unicamente alla legislazione di un paese per volta.

A tal proposito, il documento portatile A1 viene rilasciato per certificare la legislazione di sicurezza sociale applicabile al lavoratore, titolare del modello, nei casi in cui lo stesso svolga un’attività lavorativa in uno o più Stati che applicano la regolamentazione comunitaria.
Il modello A1 è rilasciato dal paese di cui si applica la legislazione e serve a certificare che il lavoratore distaccato non è obbligato a versare contributi di sicurezza sociale (compresa l’assicurazione sanitaria) agli altri paesi in cui svolge la sua attività lavorativa.

Il Modello A1 è rilasciato in tutti i casi in cui risultino soddisfatte le condizioni per il distacco del lavoratore previste dalla normativa comunitaria (articolo 12 e articolo 13, Regolamento CE 883/2004 e articolo 14, Regolamento CE 987/2009). In particolare, l’art. 12 del Reg. 883/2004 stabilisce che il lavoratore dipendente o autonomo che viene distaccato in un Paese dell’UE, in presenza di tutte le condizioni richieste dalla normativa comunitaria, resta assicurato, ai fini previdenziali, nel Paese di provenienza. Per tutto il periodo del distacco (massimo 24 mesi o in caso di accoglimento della richiesta di proroga per un periodo superiore) i contributi previdenziali devono essere versati nel Paese di origine.

L’articolo 13 del Regolamento 883/2004 riguarda, invece, l’esercizio di attività subordinata e/o autonoma in due o più Stati membri. Al riguardo, viene sancito che il lavoratore può svolgere una attività lavorativa subordinata e/o autonoma in due o più Stati dell’Unione Europea. In questi casi al lavoratore deve applicarsi un’unica legislazione di sicurezza sociale e i contributi previdenziali devono essere versati in un solo Stato comunitario, come se tutte le attività fossero esercitate in detto Stato. Perché ciò sia possibile, il lavoratore deve informare l’istituzione previdenziale del Paese in cui risiede, affinché possa essere determinata, in base ai criteri stabiliti dalla normativa comunitaria, quale legislazione di sicurezza sociale deve essere applicata.

2. Modalità di presentazione e rilascio del Documento Portatile A1

Per il lavoratore dipendente, la richiesta del documento portatile A1 deve essere presentata dal datore di lavoro o intermediario previdenziale in via telematica. La sede INPS territorialmente competente, a cui deve essere trasmessa la richiesta, è quella di iscrizione del datore di lavoro.

Con la circolare n. 86 dell’11 giugno 2019 era stata comunicata l’attivazione della modalità di presentazione telematica delle domande di rilascio del certificato di legislazione applicabile, da parte dei datori di lavoro privati o degli intermediari previdenziali autorizzati, limitatamente al lavoratore marittimo (art. 11, par. 4, del reg. (CE) 883/2004), al lavoratore subordinato distaccato (art. 12, par. 1, del reg. (CE) n. 883/2004) e all’Accordo in deroga per la proroga del distacco del lavoratore dipendente (art. 16 del reg. (CE) n. 883/2004).

Per le restanti fattispecie del distacco, viceversa, rimanevano valide le modalità di presentazione a mezzo raccomandata o PEC.

3. Le novità introdotte dalla Circolare INPS n. 136 del 23 dicembre 2022

Con la Circolare n. 136 del 23 dicembre 2022, l’Istituto di previdenza nazionale comunica il rilascio di una nuova applicazione per la trasmissione telematica delle domande per le quali è prevista la presentazione da parte del lavoratore. La trasmissione telematica riguarderà la presentazione delle richieste di rilascio del documento portatile A1 per le seguenti situazioni:

  • Lavoratore autonomo distaccato;
  • Lavoratore autonomo che esercita un’attività in più Stati;
  • Lavoratore che esercita abitualmente un’attività subordinata e un’attività lavorativa autonoma in più Stati membri;
  • Dipendente pubblico che svolge attività di lavoro subordinato e/o autonomo in più Stati membri;
  • Lavoratore subordinato che esercita un’attività in più Stati membri;
  • Personale di volo e di cabina;
  • Eccezioni di cui all’art. 16 del reg. (CE) n. 883 del 2004;
  • Accordo in deroga generico;
  • Accordo in deroga per la proroga del distacco del lavoratore autonomo;
  • Lavoratore subordinato/autonomo che è assoggettato alla legislazione dello Stato in cui lavora.

Il nuovo applicativo consentirà, inoltre, ai datori di lavoro la trasmissione della richiesta del documento portatile A1 per il distacco del lavoratore domestico e ai datori di lavoro del settore pubblico della richiesta riguardante il rilascio della certificazione per il distacco del dipendente pubblico (art. 11, par. 3, lett. b, del reg. 883/2004).

Le nuove richieste di Modello A1 per i casi sopra citati potranno essere presentate in via telematica a partire dal 1° aprile 2023. L’applicativo è accessibile dal sito istituzionale dell’INPS, selezionando “Prestazioni e servizi”. Fino al 31 marzo 2023 le domande potranno essere presentate anche in modalità cartacea.

Le domande possono essere presentate dai soggetti interessati e da tutti i soggetti abilitati alle deleghe. Nel caso in cui la presentazione della domanda avvenga tramite soggetto delegato, il cittadino interessato avrà comunque la possibilità di consultare e verificare, tramite accesso con le proprie credenziali, lo stato di definizione della pratica.

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